Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Afghanistan, Biden: "Minaccia attacchi terroristici a Kabul resta molto alta"

  • a
  • a
  • a

La minaccia di attacchi terroristici all’aeroporto di Kabul resta alta: "I comandanti mi hanno informato che un attacco è molto probabile nelle prossime 24-36 ore". Lo afferma Joe Biden che sottolinea anche come nonostante la "situazione difficile" a Kabul "abbiamo continuano a evacuare civili. Ieri abbiamo evacuato altre 6.800 persone, inclusi centinaia di americani", mette in evidenza Biden che aggiunge: il raid condotto in Afghanistan contro l’Isis-K "non è stato l’ultimo. Continueremo a cercare i responsabili dell’attacco e a fargliela pagare".

 

 

Una situazione davvero complicata quella in Afghanistan: i talebani hanno isolato l’aeroporto di Kabul, impedendo l’accesso alla maggior parte di coloro che sperano di poter essere evacuati dal Paese, per evitare che si possano creare grandi affollamenti. Lo riferiscono alcuni media internazionali, tra cui Sky News e il Guardian. La notizia giunge dopo che un portavoce dei talebani ha dichiarato che gli islamisti avranno il controllo completo dell’aeroporto di Kabul "molto presto".

 

 

Secondo i dati aggiornati forniti dalla Casa Bianca nella mattinata americana di sabato, sono circa 6.800 le persone evacuate da Kabul nelle ultime 24 ore. Circa 112mila persone sono state evacuate per via aerea nelle ultime due settimane, aggiunge la Casa Bianca. L’amministrazione Biden ha fatto sapere che intende andare avanti e completare il ponte aereo nonostante le minacce terroristiche. Ma secondo la Cnn, gli Stati Uniti intendono ridurre drasticamente la presenza diplomatica a Kabul. "Molte" delle persone morte nell’attentato all’aeroporto di Kabul "sono state uccise dai soldati americani" nella calca e nella confusione seguita alle esplosioni. Lo riferisce l’inviato in Afghanistan della Bbc riportando le parole di alcuni testimoni. "Ho visto militari americani e dietro di loro militari turchi. Gli spari arrivavano da lì, dalle torri", ha raccontato il fratello di una delle vittime,