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Afghanistan, l'ambasciatore Pontecorvo a Fiumicino: "Neanche i talebani si aspettavano di vincere"

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L'ambasciatore Stefano Pontecorvo, rappresentante della Nato in Afghanistan, è atterrato sabato 28 agosto a Fiumicino con l'ultimo volo del ponte umanitario: "Insoddisfatto ma con la coscienza pulita perché abbiamo fatto non tutto quello che avremmo voluto, ma coi mezzi che avevamo e nelle circostanze abbiamo fatto più del possibile", ha detto. "Ho lasciato l’aeroporto di Kabul funzionante in mano agli americani - ha aggiunto - il 26 siamo venuti via e abbiamo portato via i 900 che lo gestivano e le loro famiglie. Un futuro complicato attende l’Afghanistan, i Talebani hanno conquistato un paese che non conoscono, non si aspettavano nemmeno loro una vittoria così e un crollo delle istituzioni che vanno ricostruite. Un Paese più facile da conquistare che da governare. Ora loro sono i jihadisti in doppio petto, non si possono permettere di essere un gruppo militante".

 

 

Pontecorvo ha ricordato l'attentato di Kabul: "Il giorno dell’attentato è stato un giorno tristissimo - ha sottolineato - in cui ho visto sia la solidarietà atlantica e soprattutto di che pasta sono fatti i soldati americani, che hanno perso 12 fratelli e 1 sorella, perché una dei Marines era una donna. Nel giro di due ore, con i morti e i feriti che aumentavano, e con le scene che c’erano fuori dall’aeroporto, siamo riusciti a far ripartire tutto. E stato un momento brutto, anche se ce lo aspettavamo". 

 

 

"Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato all’evacuazione di 5 mila afghani - ha detto a Fiumicino il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio - Siamo il primo Paese in Europa per il numero di evacuati, ringrazio l’intelligence e gli uomini e donne del Ministero della Difesa. Finisce la fase 1 ma adesso comincia quella più difficile, ci sono tanti afghani che aspettano di essere evacuati non possiamo farlo con i ponti aerei ma siamo pronti a lavorare per garantire a queste persone che hanno collaborato per 20 anni di potere avere la stessa possibilità dei 5 mila che abbiamo già evacuato".