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Afghanistan, Boris Johnson convoca un G7 straordinario: "Colloqui urgenti per evitare crisi umanitaria"

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"Martedì convocherò i leader del G7 per colloqui urgenti sulla situazione in Afghanistan". Lo ha annunciato il premier britannico Boris Johnson su twitter. "È fondamentale che la comunità internazionale collabori per garantire evacuazioni sicure, prevenire una crisi umanitaria e sostenere il popolo afghano per preservare i risultati degli ultimi 20 anni". E al summit straordinario di martedì, sotto presidenza britannica, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden - che parteciperà virtualmente ai colloqui - discuterà con gli altri leader "la continuazione del nostro stretto coordinamento sulla politica in Afghanistan e l’evacuazione dei nostri cittadini, dei coraggiosi afghani che sono stati con noi negli ultimi due decenni e degli altri afghani vulnerabili".

 

 

 

È quanto si legge in una nota della portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, secondo cui "i leader discuteranno i piani per fornire assistenza umanitaria e sostegno ai rifugiati afghani". L’incontro, conclude la dichiarazione della portavoce, si basa sugli appelli che Biden ha fatto questa settimana ai leader del G7, in particolare "il primo ministro britannico Boris Johnson, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro italiano Mario Draghi". 

 

 

Ma l'imponente inquietudine che la crisi afghana sta scatenando, lungi dal fermarsi al G7, coinvolge l'intera comunità internazionale e in particolar modo quegli Stati che si trovano lungo l'ipotetica rotta migratoria verso Occidente, fra cui ovviamente la Turchia. E' notizia di oggi che il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha avuto un colloquio telefonico con il leader turco Recep Tayyip Erdogan, con il quale, ha scritto su twitter, "abbiamo discusso degli sviluppi recenti in Afghanistan". Michel ha sottolineato che la situazione afghana è "una sfida comune per la Turchia e la Ue" e che c'è "piena intesa sulla necessità di assicurare un’uscita sicura dei cittadini, dello staff locale e delle loro famiglie e di assicurare sostegno agli afghani vulnerabili ed alle comunità che li ospitano nella regione". 

 

 

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha avuto oggi un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, con il quale, ha scritto su twitter, «abbiamo discusso degli sviluppi recenti in Afghanistan». «Una sfida comune per la Turchia e la Ue - ha sottolineato Michel - Piena intesa sulla necessità di assicurare un’uscita sicura dei cittadini, dello staff locale e delle loro famiglie e di assicurare sostegno agli afghani vulnerabili ed alle comunità che li ospitano nella regione».