Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Corea del Sud, tensioni con il Giappone per la frase del vice ambasciatore: "Il presidente Moon si masturba"

  • a
  • a
  • a

Una frase infelice pronunciata dal vice ambasciatore del Giappone a Seul rischia di creare tensioni e un caso diplomatico tra la Corea del Sud e il Paese del Sol Levante. "Il presidente Moon si masturba", avrebbe detto il vice ambasciatore nipponico Hirohisa Soma riferendosi al presidente sudocreano Moon Jae-In. Così Seul ha convocato oggi l’ambasciatore del Giappone, Koichi Aiboshi.

 

A ricevere l’ambasciatore è stato il primo vice ministro Choi Jong-kun, che ha espresso il "grave dispiacere" del suo governo per dichiarazioni considerate "sgarbate e non diplomatiche"». La Corea del Sud, si legge ancora nel comunicato, ha anche invitato il Giappone a "intraprendere immediatamente azioni significative e adeguate per evitare che l’incidente possa ripetersi. È del tutto inappropriato per un diplomatico parlare in questo modo. Prendiamo l’incidente molto sul serio", ha fatto sapere ancora il ministero degli Esteri sudcoreano. Le dichiarazioni incriminate sono state rilasciate da Soma a un giornalista dell’emittente sudcoreana "Jtbc" e fanno riferimento alle complicate trattative per l’organizzazione di una visita di Moon a Tokyo per la cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici, in programma il 23 luglio. La scorsa settimana due collaboratori di Moon hanno fatto sapere che il presidente sudcoreano si recherà a Tokyo solo nel caso in cui vi sia la possibilità di un incontro approfondito con Suga, durante il quale discutere tutte le questioni in sospeso tra i due Paesi.

 

I media giapponesi, tuttavia, hanno successivamente fatto sapere che il primo ministro di Tokyo ha intenzione di concedere solo 15 minuti a ciascun leader presente alla cerimonia. L’incidente rischia ad ogni modo di incrinare ancor più le difficili relazioni tra i due Paesi, che hanno ancora in sospeso dispute risalenti alla Seconda guerra mondiale e al periodo dell’occupazione giapponese della Corea. Negli ultimi mesi le schermaglie hanno riguardato anche la decisione di Tokyo di sversare nel Pacifico le acque contaminate dell’impianto nucleare di Fukushima e una mappa sul percorso della torcia olimpica che include nel territorio giapponese le isole Takeshima, che la Corea del Sud chiama isole Dokdo e rivendica sotto la sua sovranità.