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Vaccini, la prospettiva cubana: verrà prodotto in Iran

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L’Istituto cubano Finlay e l’Istituto Pasteur in Iran hanno siglato un accordo per il trasferimento di tecnologia al fine di produrre in Iran il vaccino cubano Soberana 02, contro il covid-19. I due paesi avevano già raggiunto un’intesa l’8 gennaio per test clinici della fase 3 di questo vaccino in Iran.

"Cuba e Iran hanno una lunga storia di cooperazione nel settore della biotecnologia. In particolare la collaborazione fra l’Istituto di vaccini Finlay di Cuba e l’Istituto Pasteur in Iran sopra il vaccino contro il covid si basa su un rapporto strategico nel campo della ricerca e lo sviluppo di tecnologie per i vaccini", spiega un comunicato dell’Istituto cubano. 

 

 

Frattanto sono 57.209.255 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, l’89,89 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 63.602.620 (43.065.650 di Pfizer/BioNTech, 11.796.102 di Vaxzevria di AstraZeneca, 6.476.261 di Moderna e 2.264.607 di Johnson & Johnson), mentre ammonta a 23.441.322 (il 43,40 per cento della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. Lo riporta il bollettino elaborato da presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Salute e struttura del commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 10:23 di oggi. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate c’è la Lombardia con 10.127.832 (il 92,6 per cento delle dosi ricevute), seguita da Lazio con 5.853.909 (il 92,1 per cento) e Campania con 5.593.776 (l’90,3 per cento). 

 

 

"Sui  vaccini l’Italia sia capofila in Europa per lo stop ai brevetti. È ora di avere una vera alleanza mondiale per facilitare una immunizzazione di massa. Dobbiamo rispondere anche all’appello del Papa che appunto ci chiede di venire incontro ai tanti paesi che stanno soffrendo». Lo afferma il segretario del movimento Unione Popolare Cristiana (Upc) Antonio Satta. «Ci salviamo solo tutti assieme, questo ce lo ha insegnato Papa Francesco ed è la pura verità. Se non si vaccinano i paesi più poveri la pandemia non finirà mai", conclude Satta.