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Malta, motovedetta libica spara e cerca di speronare barcone di migranti. Il video di Sea-Watch

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Una nave della guardia costiera libica ha sparato mentre intercettava un gruppo di migranti nella zona di ricerca e salvataggio maltese. L’incidente è stato osservato da Seabird, un aereo gestito dalla Ong Sea-Watch International, che ha riferito che sono stati sparati colpi in mare. "Questa brutalità mette in pericolo la vita delle persone. I rifugiati non sono un bersaglio! Malta, agisci ora per fermare la violenza", ha insistito Sea-Watch.

 

 

Un'altra Ong, Alarm Phone, ha confermato che a bordo dell’imbarcazione intercettata dalla nave libica c’erano circa 50 persone. Descrivendo l’incidente come una "scena del crimine nella zona di salvataggio maltese" e sottolineando che stava avvenendo un respingimento illegale, l’Ong ha insistito che il gruppo dovrebbe essere portato in un porto sicuro in Europa senza indugio. Durante la fine settimane, Malta è stata accusata di aver coordinato un respingimento di un altro gruppo di circa 90 persone. Secondo quanto riferito, le autorità maltesi hanno condiviso la posizione dell’imbarcazione con la guardia costiera libica per impedire loro di raggiungere le acque maltesi.

 

 

E ancora: "Coloro che sparano ai rifugiati e cercano di capovolgere le loro barche non sono lì per salvarli. L’Ue deve immediatamente porre fine alla cooperazione con la cosiddetta Guardia costiera libica. Gli stati europei come Malta devono riprendersi la responsabilità delle loro zone di soccorso e adempiere al loro dovere di soccorso", afferma l’Ong sul suo profilo Twitter. Il video mostra una imbarcazione della Guardia costiera libica - la nave Ras Jadir secondo Sea Watch - mentre insegue un barcone carico di migranti sparando colpi d’arma da fuoco in direzione del natante, eseguendo manovre volte a speronare la barca e lanciando arpioni nel tentativo di bloccare l’imbarcazione.