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Covid, la variante indiana fa paura: l'Inghilterra proroga le restrizioni fino al 19 luglio

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Il premier britannico, Boris Johnson, ha annunciato una proroga di quattro settimane delle restrizioni legate al Covid in Inghilterra: la revoca non avverrà come previsto il 21 giugno, ma il 19 luglio. Ha spiegato che la nuova data consentirà di vaccinare un numero maggiore di persone, nel contesto della preoccupazione per la variante indiana del virus.

 

La situazione verrà rivista man mano per valutare se la data del 19 luglio possa essere anticipata di due settimane, sulla base dei progressi. Attualmente, le restrizioni ancora in vigore e di cui sarà prorogata la validità, prevedono: limiti al numero di persone che si possono invitare all’interno della propria abitazione; limiti alla capacità ricettiva di pub, bar, ristoranti, teatri, cinema; limiti al numero di spettatori per gli eventi sportivi; restrizioni per le discoteche; limiti al numero di invitati per matrimoni ed altri eventi sociali. Queste regole sarebbero dovute cessare il 21 giugno, mentre le regole sulle mascherine e il distanziamento sociale sarebbero state oggetto di una revisione separata. L'evoluzione nel Regno Unito è seguita da vicino anche dal ministero della salute italiano.

 

"In questo momento per chi arriva in Italia dalla Gran Bretagna c’è il tampone. Quel Paese ha oggi numeri incoraggianti, ma se nei prossimi giorni la curva dei contagi dovesse peggiorare valuteremo anche la quarantena. È giusto controllare e monitorare". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza. In merito alla diffusione della variante indiana, "gli studi sono in corso e chiaramente ci sarà bisogno di un pò di tempo. Non abbiamo una risposta istantanea a tutte le domande. Ma le ricerche ci dicono che con le due dosi di vaccino la variante indiana è contenibile con una percentuale molto alta, dopo di che è giusto monitorare con la massima intenzione". "È giusto essere preoccupati. In questa riunione che farò dal vivo tra poco con i ministri della Salute europei discuteremo di questo tema. Appena abbiamo visto come andavano le cose in India, abbiamo assunto misure drastiche con il divieto di ingresso per chi negli ultimi 14 giorni è stato in quel Paese".