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Usa, avvistamenti Ufo: "Sospetti su Russia e Cina". Il rapporto segreto è choc

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Avvistamenti Ufo, il rapporto segreto degli esperti Usa è choc e i sospetti cadono su Cina e Russia. Nel mirino ci sono alcuni fantomatici "esperimenti". Ma andiamo per ordine.

 

 

L’Intelligence degli Stati Uniti ha completato in questi giorni un attesissimo rapporto in merito alla serie di inspiegabili avvistamenti di oggetti volanti non identificati (Ufo) nelle vicinanze di navi e aeroplani della Marina militare statunitense. I contenuti del rapporto, che verrà presentato al Congresso federale il prossimo 25 giugno, sono stati anticipati dal quotidiano "New York Times".

Video e registrazioni radar degli episodi più recenti sono circolati sui media Usa negli ultimi mesi, assieme all’ammissione che le Forze armate Usa, e in particolare i piloti di Aeronautica militare e Marina, effettuano avvistamenti analoghi da decenni, senza riuscire a spiegare sul piano della fisica le straordinarie prestazioni e caratteristiche aerodinamiche degli "oggetti" osservati.

Dal rapporto emerge che l’Intelligence statunitense resta incapace di spiegare la natura del fenomeno, pur non disponendo di elementi che possano chiaramente identificare gli Ufo come navicelle di provenienza aliena. Il rapporto esclude categoricamente che gli oggetti non identificati provengano dagli Stati Uniti.

 

 

 

Tra le ipotesi avanzate dagli esperti figura quella che il fenomeno possa essere attribuito ad esperimenti di Russia e Cina nel campo del volo ipersonico; tale ipotesi non sembra spiegare però la natura del volo di questi oggetti, capaci di improvvisi cambi di rotta ad elevatissimi livelli di accelerazione gravitazionale ("g"), e apparentemente di attraversare l’atmosfera o masse d’acqua senza distinzioni. Il rapporto è stato commissionato nell’ambito di un pacchetto di misure di sostegno sul coronavirus firmato dall’ex presidente Donald Trump lo scorso anno. Il tema degli "Ufo" ha guadagnato crescente centralità nel dibattito pubblico statunitense: il mese scorso ha affrontato l’argomento anche l’ex presidente Barack Obama, che ha negato l’esistenza di laboratori segreti per lo studio dell’anatomia o di tecnologie aliene.