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Haiti, italiano rapito. Chiesto un riscatto all'azienda dove lavora. Sequestrato da pericolosa gang locale

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C'è stata una richiesta di riscatto per la liberazione dell'ingegnere italiano Giovanni C., 74 anni, che è stato sequestrato nella mattina di martedì 1 giugno ad Haiti dove stava lavorando per un'azienda italiana che si occupa di costruzione delle strade, la Bonifica Spa. Proprio all'impresa sarebbe giunta, secondo quanto di legge su Leggo (leggi qui) una richiesta di denaro a scopo estorsivo per la liberazione dell'uomo.

 

L'ingegnere stava lavorando in un cantiere per dei rilievi quando all'improvviso è stato circondato da alcuni sconosciuti che lo hanno prelevato di forza insieme a un'altra persona della quale non sono state fornite le generalità. L'Unità di crisi della Farnesina è stata immediatamente attivata e sono al lavoro l'ambasciata italiana di Panama e il console onorario. A portare a termine l'azione criminale sarebbe stata la nota gang locale chiamata 400 Mawozo secondo quanto emerge da fonti investigative di Haiti. Il sequestro è avvenuto nella località Croix des Bouquets. L'organizzazione criminale sospettata di tenere in ostaggio l'italiano domina nella zona poco fuori Port au Prince dove sarebbe avvenuto il sequestro. I 400 Mawozo si sono resi protagonisti di numerosi sequestri, tra cui quello di 10 religiosi cattolici all'inizio di aprile, poi liberati. Non è chiaro se sia stato pagato un riscatto, in quel caso. Secondo fonti informate ad Haiti, nell'ultimo anno i sequestri di persona sono in aumento nel Paese.

 

Il rapimento è avvenuto quando i due stavano effettuando dei rilievi in un'area di intervento del progetto per conto della ditta Bonifica Spa. A fornire questi dettagli è l'ambasciatore d'Italia a Panama Massimo Ambrosetti. "Haiti sta vivendo un'esplosione di rapimenti ed una condizione di insicurezza che condiziona tutta la popolazione", ha osservato l'ambasciatore Ambrosetti contattato telefonicamente dall'Ansa. Insomma la diplomazia si è messa al lavoro per cercare di aiutare le autorità locali nella ricerca del covo e per la liberazione dell'ostaggio.