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Israele-Hamas, tiene il cessate il fuoco. I palestinesi festeggiano dopo la prima notte di calma

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È in vigore dalle 2 di notte e sembra reggere la tregua raggiunta con la mediazione dell’Egitto tra Israele e Hamas dopo undici giorni di battaglia. Fino all’alba non sono stati segnalati lanci di razzi dalla Striscia di Gaza in direzione di Israele e, riporta il Times of Israel, non ci sono notizie di raid israeliani nell’enclave palestinese controllata da Hamas.

 

 

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha annunciato con un tweet che si recherà "nella regione nei prossimi giorni" per colloqui con il capo della diplomazia israeliana, Gabi Ashkenazi, con leader israeliani, palestinesi e regionali. Hamas ha rivendicato la "vittoria" e migliaia di persone, riferisce al Jazeera, sono uscite in strada a celebrare il cessate il fuoco nei Territori Palestinesi. "Oggi la resistenza dichiara vittoria sui nemici", ha detto Khalil al-Hayya, numero due di Hamas a Gaza, come riporta il Jerusalem Post. Il Times of Israel parla di migliaia di persone radunate stamani a Khan Yunis, nel sud della Striscia, fuori dalla casa di Mohammed Deif, capo del braccio armato di Hamas. Per Ali Barakeh, della Jihad Islamica, la tregua è una sconfitta per il premier israeliano Benjamin Netanyahu e una "vittoria per il popolo palestinese".

 

 

Lo stop alle ostilità, che sono costate la vita a 232 palestinesi e 12 israeliani, è stato decretato al termine di una riunione di tre ore del gabinetto di sicurezza israeliano. Nell’ora precedente all’entrata in vigore della tregua, i residenti della Striscia di Gaza stavano ancora segnalando di essere oggetto delle incursioni aeree dei caccia con la stella di David e le sirene di allarme stavano ancora avvertendo i residenti del sud dello Stato ebraico dell’imminente arrivo delle testate di Hamas. Ma non appena la tregua è entrata in vigore, i palestinesi hanno celebrato l’evento riversandosi nelle strade del centro di Gaza: immagini che si sono viste anche nelle città della Cisgiordania occupata.