Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vaccini, gli Stati Uniti rinviano decisione su Johnson&Johnson: "Servono altri dati"

  • a
  • a
  • a

Slitta di nuovo negli Stati Uniti la decisione sul vaccino Johnson&Johnson.  I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'agenzia sanitaria americana, ritengono necessario avere ulteriori dati e hanno così rinviato la decisione sulla ripresa delle vaccinazioni con il siero monodose, dopo lo stop cautelativo delle autorità regolatorie Usa in seguito ai rari casi di trombosi. I Cdc si riuniranno di nuovo nel giro di 7-10 giorni. In Spagna la ministra della Sanità, Carolina Darias, ha confermato intanto ieri sera in conferenza stampa che il primo carico di dosi del vaccino anti-Covid della J&J è già arrivato nel Paese. "Nel caso che la valutazione dell'Ema sia positiva, noi siamo pronti a distribuirlo", ha detto.

 

Dunque crescono anche in Italia le preoccupazioni per la campagna vaccinale visto che nel pacchetto dei sieri che saranno messi in campo nei prossimi mesi quello Johnson&Johnson pesa non poco e considerando il fatto che si scommetteva su questo siero a dose unica per velocizzare le operazioni. Tuttavia stando a quanto riferito da Francesco Le Foche, immunologo clinico Policlinico Umberto I di Roma, a il Corriere della Sera non bisogna allarmarsi più di tanto. Ci saranno rallentamenti? "No, non credo, intanto perché abbiamo altri tre tipi di vaccini a disposizione e sono sicuro che il vaccino Johnson&Johnson verrà ripristinato al più presto, magari con delle indicazioni precise come è successo per il vaccino AstraZeneca consigliato per gli over 60". ha risposto l'esperto che ha parlato anche dei cambi di rotta sul vaccino anglo-svedese: "I documenti presentati all’Ema (l’Ente europeo per i medicinali, ndr)- risponde l'esperto - erano solo per quella fascia di età. Poi in maniera empirica si è visto che l’età migliore era dai 60 anni. Si arriverà a stabilire una fascia congrua anche per Johnson&Johnson".

 

 

In Spagna la ministra della Sanità, Carolina Darias, ha confermato intanto ieri sera, mercoledì 14 aprile, che il primo carico di dosi del vaccino anti-Covid della J&J è già arrivato nel Paese. "Nel caso che la valutazione dell'Ema sia positiva, noi siamo pronti a distribuirlo", ha detto.