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Assalto al Campidoglio, Trump denunciato da due agenti: danni fisici e psicologici

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L'assalto al Campidoglio dello scorso gennaio continua a provocare conseguenze. Due agenti in servizio lo scorso 6 gennaio al Campidoglio hanno denunciato Donald Trump per i danni fisici e psicologici subiti durante l’assalto dei suoi sostenitori a Capitol Hill che, secondo i poliziotti, sarebbe stato fomentato dall’ex presidente. Lo riportano i media americani. Gli agenti James Blassingame e Sidney Hemby hanno dichiarato di essere stati attaccati dai manifestanti, su istigazione di Trump, con spray al peperoncino e gas lacrimogeni che gli hanno causato danni fisici.

 

 

Nella denuncia presentata al tribunale federale di Washington, Blassingame ha sostenuto anche di essere stato colpito da depressione dopo i fatti del Campidoglio. "Si sente in colpa per non essere stato in grado di aiutare i suoi colleghi che venivano contemporaneamente attaccati e di essere sopravvissuto al contrario di altri agenti", si legge nella denuncia. Gli agenti hanno chiesto un risarcimento pari a 75mila dollari. Altre accuse a Trump arrivano da Hunter Biden, il figlio del presidente americano Joe Biden, passato all’attacco di Donald Trump, definendolo nel suo atteso libro di memorie in uscita la prossima settimana e intitolato Beautiful Things "un vigliacco con una missione spregevole".

 

 

Secondo Hunter Biden, che durante la scorsa campagna per le presidenziali è stato bersaglio dei repubblicani per i suoi affari in Ucraina, l’ex presidente ha toccato "il fondo come non mai" alle ultime elezioni. Nel libro, di cui il Guardian fornisce alcune anticipazioni, il figlio del presidente difende la decisione di entrare nel board di Burisma, la società energetica al centro del caso Ucraina, definendo le polemiche "notevoli per la loro epica banalità". Ma precisa che non lo farebbe di nuovo. In Beautiful Things, Hunter Biden parla anche di questioni molto personali come la morte della madre e della sorella in un incidente stradale nel 1973 e quella di suo fratello maggiore, Beau Biden, di cancro nel 2015.