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Astrazeneca, stop al vaccino per gli under 60 a Berlino. Sospetti sugli effetti collaterali

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Nuovi problemi per il vaccino Astrazeneca. In Germania, nel Land di Berlino, è stata fermata la somministrazione per le persone sotto i 60 anni. Sono in corso degli accertamenti su degli effetti collaterali.  La decisione arriva poco dopo quella della clinica universitaria Charité di Berlino di interrompere tutte le vaccinazioni delle proprie dipendenti di età inferiore ai 55 anni. "Dal punto di vista della clinica questo passaggio è necessario perché nel frattempo sono emersi altri casi di trombosi cerebrali su donne in Germania", ha dichiarato la portavoce della clinica, Manuela Zingl, chiarendo che alla Charité non si sono verificate complicazioni a seguito di somministrazioni di Astrazeneca. 

 

La decisione è stata assunta a titolo precauzionale. La clinica finora ha somministrato circa 16.000 prime e seconde dosi al suo personale durante la pandemia. "Astrazeneca ne ha rappresentato la maggior parte", ha aggiunto la portavoce. Anche l'operatore della clinica statale di Berlino Vivantes ha sospeso oggi, martedì 30 marzo, tutte le vaccinazioni delle donne sotto i 55 anni con il vaccino Astrazeneca come precauzione fino a nuovo avviso. "Ciò riguarda principalmente la propria forza lavoro", ha detto una portavoce all'agenzia di stampa tedesca. Si attende ora il consulto con il Paul Ehrlich Institut, l'istituto nazionale per le vaccinazioni che funge anche da ente regolatore in Germania. Nel paese, dati dell'Istituto, sono 31 fino ad oggi i casi di trombosi cerebrale registrati dopo il vaccino Astrazeneca.

 

Nel frattempo, anche il distretto di Euskirchen in Nordreno-Vestfalia ha bloccato la vaccinazione con Astrazeneca alle donne sotto i 55 anni dopo che la settimana scorsa un'altra donna di 47 anni era morta in seguito alla vaccinazione.  Tutti i casi sospetti sono oggetto di approfondimenti medici per chiarire eventuali (e al momento non dimostrati) nessi con la vaccinazione.  Insomma nuovi problemi per il siero anglo-svedese che nelle scorse settimane era stato già stoppato in varie parti d'Europa.