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Canale di Suez, Ever Given rimessa a galla ma non può ancora navigare: ecco cosa manca

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Si sta per sbloccare la situazione nel canale di Suez. La Ever Given, la portacontainer che da martedì 23 marzo è arenata nel Canale di Suez, è quasi in posizione di navigazione. La posizione è cambiata dell’80% dopo che la gigantesca nave è stata parzialmente liberata, ha reso noto la Suez Canal Authority (Sca) secondo un tweet del portale di notizie Egypt Today.

 

 

La notizia arriva dopo che il fornitore di servizi per il trasporto marittimo Inchcape Shipping aveva riferito che la Ever Given era stata "rimessa a galla con successo alle 4,30 di questa mattina". "La posizione della nave è stata riorientata dell’80% nella giusta direzione", ha fatto sapere il capo della Sca, Osama Rabie, in una dichiarazione riportata da al-Jazeera. "La poppa - ha aggiunto - si è mossa a 102 metri dalla sponda" rispetto ai quattro metri iniziali. Il bulbo di prua della Ever Given "è però ancora arenato". È quanto si legge in un tweet del fornitore di servizi Leth Agencies. "La Ever Given è stata parzialmente spostata ma il bulbo è ancora arenato - si legge in un tweet - Intanto entrambi i rimorchiatori (l’olandese) Alp Guard e (l’italiano) Carlo Magno sono arrivati e stanno lavorando nell’area". 

 

 

Il traffico nel Canale di Suez, in Egitto, dovrebbe riprendere una volta che la nave portacontainer Ever Given può essere spostata in un’area di attesa, una volta messa completamente a galla. Lo ha precisato, secondo quanto riporta la Bbc, l’Autorità del Canale. La posizione della nave sul servizio di localizzazione Vessel Finder è effettivamente cambiata in risposta alle manovre di traino. Per la prima volta da martedì scorso, 23 marzo, il sito web ha mostrato che la nave era in posizione verticale nel corso della navigazione, il che prevede il successo delle manovre di trazione. La Ever Given, con una lunghezza di 400 metri, una larghezza di 59 metri e una stazza lorda di 224.000 tonnellate, è una delle navi portacontainer più grandi del mondo che il 23 marzo ha urtato contro l’argine roccioso del Canale nei pressi della località di Màdiyah a circa 8 chilometri a nord dell’imbocco meridionale della via d’acqua di Port Tawfik. Il Canale di Suez collega il Mediterraneo al Mar Rosso e fornisce il collegamento marittimo più breve tra l’Asia e l’Europa