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Canale di Suez bloccato, fino a tre giorni di lavori per disincagliare la nave Ever Given

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Canale di Suez ancora bloccato dalla nave Ever Given. Sono iniziati i lavori per disincagliare l'imbarcazione, ma potrebbero essere necessari di due ai tre giorni per dragare i 15-20 mila metri cubi di sabbia indicati dall’Autorità del Canale di Suez per consentire alla porta container di liberarsi.

 

Lo ha dichiarato all'Agenzia Nova Daniele Romaldini, direttore tecnico, Dpa, Cso flotta marittima Sales Spa. "Il dragaggio è sicuramente la cosa migliore da fare, invece che scaricare una nave del genere. Attualmente è impegnata nelle attività di dragaggio la società olandese Smit, leader mondiale nei recuperi, che ha partecipato anche al recupero della Costa Concordia", ha affermato Romaldini. A differenza delle draghe disponibili in Italia, che "con un fondo sabbioso e sciolto riescono ad aspirare 4-5 mila metri cubi al giorno lavorando 10-12 ore al giorno, riuscendo a concludere il lavoro in quattro cinque giorni" (per eliminare 15-20 mila metri cubi di sabbia), "le draghe in uso nei Paesi nordici riescono a concludere le operazioni in due tre giorni", ha aggiunto Romaldini. La Ever Given, con una lunghezza di 400 metri, una larghezza di 59 metri e una stazza lorda di 224 mila tonnellate, è una delle navi portacontainer più grandi del mondo che il 23 marzo ha urtato contro l’argine roccioso del Canale nei pressi della località di Màdiyah a circa 8 chilometri a nord dell’imbocco meridionale della via d’acqua di Port Tawfik.

 

L’incidente, che sarebbe stato provocato dal forte vento a 40 nodi e da una tempesta di sabbia, ha provocato il blocco del transito del Canale di Suez, da dove transita circa il 12 per cento del commercio mondiale, l’8 per cento del gas naturale liquefatto e circa un milione di barili di petrolio al giorno. Il Canale di Suez collega il Mediterraneo al Mar Rosso e fornisce il collegamento marittimo più breve tra l’Asia e l’Europa. Romaldini ha poi illustrato le operazioni di dragaggio. La draga "ha un tubo aspirante refluente con all’estremità una testa dentata che ruota e viene mandata sul fondale". Dopo che la sabbia mista ad acqua viene smossa, entra in azione "una pompa di 1.500-2000 cavalli che aspira una miscela acqua-sabbia", ha proseguito. La draga in uso a Sales "aspira una miscela acqua-sabbia di 1.600 metri cubi l’ora, di cui circa 400 metri cubi di sola sabbia", pertanto le draghe in uso nei Paesi nordici, come quella presente adesso nel Canale, hanno delle capacità quasi raddoppiate. Inoltre, "viene montata una tubazione galleggiante, con un diametro di circa un metro, per portare a terra la sabbia" ha chiarito.