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Vaccini, nuovi dati Astrazeneca: efficacia all'85 per cento negli over 65

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Vaccini, l'efficacia del siero Astrazeneca sugli over 65 è pari all'85 per cento. E' quanto rivelano i nuovi dati che l’azienda farmaceutica anglo-svedese ha diffuso sullo studio di fase 3 condotto negli Usa suglia anziani. Il dato aggiornato relativo alla fascia degli ultra 65enni è quindi superiore a quello comunicato lunedì scorso.

 

Nella nota diramata durante la notte, il gruppo riporta in generale un’efficacia del 76 per cento nel prevenire l’infezione sintomatica (nella precedente comunicazione si parlava del 79 per cento) e del 100 per cento nell’evitare la malattia in forma grave e i ricoveri. Secondo quanto riporta il report dell'azienda, l’analisi primaria di efficacia ha incluso 190 casi sintomatici di Covid (sui 32.449 partecipanti allo studio), ossia 49 in più rispetto a quelli esaminati nell’analisi ad interim (141). "Risultati positivi di alto livello dell’analisi primaria hanno confermato un’efficacia del vaccino coerente con l’analisi ad interim annunciata lunedì 22 marzo 2021", spiega l'azienda farmaceutica in una nota. Il vaccino è stato "ben tollerato e non sono stati identificati problemi di sicurezza relativi alla somministrazione". Rispetto ai 190 casi dell’analisi primaria, precisa ancora la compagnia, "ci sono 14 casi aggiuntivi possibili o probabili da valutare, quindi il numero totale di casi e la stima puntuale possono variare leggermente".

 

I nuovi dati sono stati inoltrati al Data Safety Monitoring Board statunitense e verranno presentati nelle prossime settimane per la pubblicazione su una rivista specializzata. AstraZeneca punta ora a un’autorizzazione all’uso d’emergenza (Eua) del vaccino da parte dell’agenzia regolatoria Usa Food and Drug Administration. L'attezione sul vaccino Astrazeneca è cresciuta nelle ultime settimana dopo i casi di alcuni decessi seguiti alla somministrazione della prima dose del siero, su cui sono stati aperti fascicoli di inchiesta da diverse Procure. Tuttavia l'agenzia europea del farmaco, dopo averne sospeso la somministrazione, lo ha dichiarato "sicuro ed efficace", consentendone la regolare ripresa dell'inoculazione delle dosi in tutta Europa.