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Astrazeneca, nuovo studio americano: "Vaccino efficace al 100% per prevenire casi gravi"

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Astrazeneca, arrivano altre buone notizie sulla sicurezza del vaccino anglo-svedese. Un nuovo studio americano rivela che è efficace al 79% nel prevenire i sintomi, e al 100% contro le conseguenze più gravi e l’ospedalizzazione.

 

Lo studio, secondo i dati sull'analisi che sono stati diffusi,  è basato su 32.449 partecipanti tra cui ci sono stati 141 casi sintomatici di Covid. Nei pazienti over 65 è risultato efficace all’80%. L'azienda che produce il vaccino ha fatto sapere che continuerà a monitorare ed analizzare i dati per preparare la documentazione da sottoporre alla Food and drug administration statunitense per l’autorizzazione all’uso di emergenza nelle prossime settimane. Non sono stati constatati problemi di sicurezza per quanto riguarda i coaguli di sangue. In Europa invece la scorsa settimana c'è stato l'allarme per quanto riguarda Astrazeneca. Il vaccino è stato sospeso qualche giorno in attesa di accertamenti su alcuni casi di trombi che si erano verificati in diversi Paesi. Tuttavia dopo gli accertamenti del caso da giovedì 18 marzo l'Ema ha dato di nuovo il via libera al vaccino e la campagna con il siero dell'azienda anglo-svedese è impresa. Specie in Italia dove la quantità di dosi Astrazeneca pesa non poco nel pacchetto di vaccini ordinati con 40 milioni di dosi previste entro settembre.

Intanto CanSino Biologics, gruppo cinese che sta sviluppando un vaccino contro il Covid-19 assieme all’Istituto di Biotecnologia dell’Accademia di Scienze mediche militari cinese, ha ricevuto l’approvazione per l’uso di emergenza in Ungheria. Lo ha annunciato il gruppo di Tianjin, citando il via libera al siero, noto con il nome Convidecia, da parte dell’Istituto nazionale ungherese per il farmaco, sulla base dei risultati preliminari della fase 3 dei trial clinici. L’Ungheria è il primo Paese europeo ad approvarlo, dopo Messico e Pakistan, e ha dato di recente il via libera anche a un vaccino della cinese Sinopharm.