Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Piazzapulita, a Dubai il turismo dei vaccini anti Covid per ricchi. Presto anche a Cuba

  • a
  • a
  • a

In apertura della puntata di oggi, giovedì 25 febbraio, di Piazzapulita si parla di "turismo vaccinale". Un fenonemo riservato davvero ai oli ricchi. Il programma condotto da Corrado Formigli, infatti, ha realizzato un servizio sui Paesi dove è possibile recarsi per farsi vaccinare contro il Covid. Analizzando il caso di Dubai e di Cuba, in particolare. Ma anche quello di Israele. Nello specifico, il servizio ha mostrato come esistano delle vere e proprie agenzie di viaggio o tour operator, che offrono pacchetti vacanze con vaccinazione all'arrivo e seconda dose alla partenza.

 

Un turismo da ricchi, visto che per una coppia ci vogliono circa 75 mila euro, tra costo del viaggio, del servizio e abbonamento all'agenzia in questione. Un pacchetto completo offerto in un paese che ha scorte sufficienti per la sua popolazione e che può così offrire dosi di vaccino anche ai turisti, anche se ufficialmente il governo ha smentito l'esistenza di questo fenomeno. Eppure nell'emirato arabo tutto sembra possibile, anche l'immunizzazione dal virus. Analoga prospettiva sembra essere possibile a Cuba, dove il governo sta ultimando l'iter per la produzione del vaccino, così che sarà presto possibile averne in quantità importanti e a prezzo contenuto anche nell'isola caraibica. L'obiettivo sembrerebbe quindi quello di "vaccinare i turisti di tutte le classi sociali. La ricerca è all’ultima fase del trial, e tra qualche settimana potrebbe cominciare la somministrazione ai residenti", spiega il programma di La7.

 

A proposito di diffusione dei vaccini, in Israele si è arrivati a una somministrazione all'87 per cento della popolazione - contro il 6 per cento dell'Italia - con un sistema sanitario pubblico che ha investito in maniera convinta sull'acquisto e la somministrazione del prezioso siero, dopo aver subito un'ondata iniziale di contagi preoccupante, ormai diversi mesi fa. In Inghilterra, invece, la vaccinazione è ancora al 27 per cento dello stato di avanzamento.