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Luca Attanasio, chi è l'ambasciatore italiano in Congo morto a 43 anni

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Luca Attanasio, l'ambasciatore italiano in Congo morto questa mattina dopo un attentato avvenuto nei pressi della città di Goma da parte di un gruppo terroristico con armi leggere, aveva 44 anni. Era un diplomatico molto apprezzato e stimato nonostante la sua giovane età. Così dalla Farnesina ricordano Luca Attanasio, morto a Goma mentre era, insieme a un militare dell’arma dei carabinieri, a bordo di una autovettura in un convoglio della Monusco, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.

 

Ecco chi è, la sua biografia e la carriera. Nato a Saronno (Varese) il 23 maggio 1977, Attanasio ha frequentato l’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano laureandosi in economia aziendale il 18 aprile 2001. È stato nominato Segretario di legazione in prova nella carriera diplomatica (specializzazione commerciale) il 29 dicembre 2003. All’Istituto Diplomatico ha frequentato il corso di formazione professionale "Costantino Nigra" tra la fine del 2003 e il 2004. Confermato in ruolo dal 29 settembre 2004, è stato nominato Segretario di legazione alla segreteria particolare del Sottosegretario di Stato. Secondo segretario commerciale a Berna dal 20 marzo 2006. Confermato a Berna con funzioni di Primo segretario commerciale il 29 dicembre 2007, è stato poi trasferito al Consolato Generale di Casablanca, in Marocco, con funzioni di Console dal 27 agosto 2010.

 

Capo Segreteria della direzione generale Mondializzazione e Questioni globali il 30 settembre 2013 è stato successivamente nominato primo segretario ad Abuja (assegnazione breve), il 17 ottobre 2014. Da novembre 2014 a maggio 2015 segue il corso di aggiornamento professionale per Consiglieri di legazione e diventa successivamente capo segreteria della direzione generale Mondializzazione e Questioni globali il 22 dicembre 2014. Consigliere ad Abuja dal 27 luglio 2015, diventa poi incaricato d’affari a Kinshasa, il 5 settembre 2017. Confermato nella stessa sede quale Incaricato d’Affari con Lettere il gennaio 2019, diventa consigliere di ambasciata il 2 luglio 2020. Fino ad oggi, alla tragedia che lo ha strappato alla sua famiglia.