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Vaccino, il Regno Unito guarda avanti: acquistate altre 40 milioni di dosi della francese Valneva. Opzioni fino al 2025

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Il Regno Unito sta marciando spedito e deciso nella sua campagna vaccinale. Stando agli ultimi dati ha già somministrato il farmaco a 9 milioni di cittadini, il 14% della sua popolazione (la prima dose) e si sta avvicinando al ritmo di tre milioni di dosi inoculate a settimana. Mentre l'Unione Europea discute con i produttori dei farmaci, c'è chi sottolinea che la Gran Bretagna è partita con tre mesi di vantaggio. Ha firmato gli accordi con Astrazeneca a maggio del 2020, quando ancora dovevano iniziare le sperimentazioni. L'Unione Europea è arrivata soltanto a fine agosto e ovviamente ora ne paga le conseguenze.

L'unico aspetto controverso è il sistema scelto dalla Gran Bretagna, che sta procedendo alla prima iniezione nella consapevolezza che per quella di "richiamo" tarderà rispetto ai tempi indicati dalle case farmaceutiche. Ma il Regno Unito guarda già oltre. Ora ha ordinato 40 milioni di dosi del vaccino sviluppato dalla società francese Valneva, questo perché il governo è convinto che per tenere sotto controllo il virus saranno necessarie ripetute somministrazioni e quindi continua a comprare. Aveva precedentemente ordinato 60 milioni di dosi, ora altre 40 e mantiene un'opzione per 90 milioni. Il valore totale delle 190 milioni di dosi è di 1,4 miliardi di euro.

Se il Paese eserciterà le sue opzioni, Valneva continuerà a consegnare sino al 2025. Il segretario alla salute del governo inglese, Matt Hancock, ha spiegato che "il vaccino Valneva mette in mostra il meglio della competenza scozzese (sarà prodotto a Livingston, ndr), dimostrando la forza della nostra unione e ciò che il Regno Unito può ottenere quando si lavora insieme. Se il vaccino sarà autorizzato dall'autorità di regolamentazione sanitaria, verrà distribuito nelle quattro nazioni il più rapidamente possibile".