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Usa, arrestata bambina afroamericana di nove anni: il video choc della polizia. Usato anche spray urticante

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Stanno facendo il giro del mondo le immagini dell'arresto di una bambina afroamericana di nove anni ad opera della polizia a Rochester, negli Stati Uniti di cui riportiamo il video. Gli agenti l’hanno prelevata con la forza mentre continuava a gridare "voglio il mio papà", immobilizzata con la faccia sulla neve, ammanettata e le hanno spruzzato una sostanza irritante sugli occhi perché si rifiutava di entrare nell’auto. I poliziotti erano intervenuti per una lite familiare verificatasi nell'abitazione della famiglia.

 

Condanna del gesto è arrivata anche dalla sindaca della cittadina, Lovely Warren: "in questo incidente è stato fatto del male ad una bambina, io ho ho una figlia di 10 anni, questo video non è una cosa che una madre vuole vedere". "Il modo in cui il nostro dipartimento di polizia si è comportato con questa bambina mi preoccupa molto:da questo video è chiaro che dobbiamo fare di più per sostenere i nostri bambini e le nostre famiglie". Nel tentativo di spiegare il comportamento dei suoi agenti, il vice capo della polizia, Andre Anderson, ha detto che la bambina "aveva detto di volersi uccidere e di voler uccidere la madre". Gli agenti volevano portarla in ospedale, ma di fronte al rifiuto della bambina di entrare nell’auto, l’hanno prelevata con la forza e hanno cercato di immobilizzarla spruzzandole la sostanza urticante. "Ti stai comportando come una bambina", si sente dire da uno degli agenti che sta cercando di farla entrare nell’auto, al quale la piccola risponde: "sono una bambina".

 

Nel video si sente anche un’agente donna che minaccia di usare lo spray: "stai seduta, questa è l’ultima possibilità oppure ti spruzzo negli occhi". E poi il collega che le dice: "a questo punto spruzza lo spray urticante" e dopo la bambina che piange per il bruciore: "per favore pulitemi gli occhi". Dopo essere stata portata all’ospedale, la bambina è stata dimessa ed è tornata dai suoi genitori.