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Covid in Europa: Francia verso un nuovo lockdown. In Portogallo restrizioni fino al 14 febbraio

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Covid, in Europa la situazione si sta facendo più critica in diversi Paesi. Tra questi, su tutti, parlando dei membri dell'Unione Europea, Francia e Portogallo. Le autorità di Parigi, negli ultimi 14 giorni, hanno dovuto fare i conti con 276.417 casi (in Italia, nello stesso periodo, sono stati 182.111). Il coprifuoco è stato fissato alle 18 e si va verso un terzo lockdown.

 

Tra le ipotesi del governo c'è quella di prolungare le vacanze degli studenti o di attuare misure più restrittive vista l'escalation dei contagi. In Portogallo, invece, il Parlamento ha approvato l’estensione del lockdown fino al 14 febbraio. Il governo di Lisbona ha inoltre annunciato la chiusura dei confini del Paese con la Spagna per due settimane a partire da venerdì 29 gennaio. Inoltre il Portogallo ha vietato tutti i viaggia all’estero per i prossimi 15 giorni, salvo "casi eccezionali" per ridurre i contagi da coronavirus. Sono vietati tutti i viaggi all’estero "per via aerea, fluviale e terrestre", ha detto in ministro dell’interno Eduardo Cabrita, dopo che era stato annunciata la chiusura della frontiera con la Spagna. Cabrita ha sottolineato il momento "particolarmente critico" per il Portogallo, che oggi ha registrato un nuovo record di decessi per il coronavirus, ben 303.

 

Nel paese lusitano si sono verificati 161.843 casi nelle ultime due settimane con il sistema sanitario vicino al collasso. La Germania, invece, malgrado quasi 186 mila casi tra il 14 e il 27 gennaio, non ha per ora intenzione di imporre nuove restrizioni, se non maggiori controlli alle frontiere, forse anche dei vari lander. Situazione sempre critica in Inghilterra, con oltre 503 mila casi in due settimane e la campagna di vaccinazione che va avanti spedita. Nel Regno Unito si è raggiunta anche la soglia dei 600 mila tamponi al giorno a fronte, ad esempio, del "record" italiano di soli 293 mila tamponi.