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Covid, nuovo lockdown a Londra. Chiusi bar, pub e teatri. Il sindaco chiede lo stop delle scuole. E spunta variante del virus: già mille contagi

Julie Mary Marini
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Anche Londra alza in maniera netta il livello delle restrizioni: da mercoledì 16 dicembre via ad un nuovo lockdown. La precedente chiusura era terminata due settimane fa, ma si torna indietro perché il numero dei contagi si è alzato in maniera esponenziale ed ormai non sembra essere più controllabile. Il governo tutto vuole tranne che vada in tilt il sistema sanitario e si moltiplichino i decessi, quindi nuova chiusura. Ma c'è un ulteriore allarme e cioè che l'impennata dei contagi sia dovuta anche ad una nuova variante del virus "individuata dagli scienziati, che si propaga molto più velocemente di prima". La nuova variante del virus si sarebbe diffusa in maniera più incisiva nella parte sud-est dell'Inghilterra, cioè proprio in alcune aree della capitale. Sarebbero già oltre mille i contagiati. L'Oms ha spiegato che era già a conoscenza della variante e che è comune che si registrino mutazioni. Ma Michael J. Ryan, direttore del Programma Emergenze, ha anche puntualizzato che al momento non ci sono "evidenze che la nuova variante si comporti in modo diverso". Chiuderanno nuovamente pub, ristoranti, bar, cinema, teatri e sarà anche vietato uscire ed entrare dalla città. Resteranno aperti i negozi. In diversi distretti è stata consigliata la chiusura delle scuole, ma il sindaco di LondraSadiq Kahn, ha suggerito che il governo chieda o disponga anche la chisura di tutte le scuole secondarie e college prima di Natale, considerati i focolai emersi tra gli studenti dai 10 ai 19 anni. Nel mese di novembre Londra era risultata tra le aree con i più bassi tassi di infezione regionale in Inghilterra, la situazione si è aggravata nel giro di poche settimane. Dall'inizio della pandemia nel Regno Unito i casi di Covid sono stati più di un milione 850 mila e i morti oltre 64 mila, numeri ufficiali simili a quelli italiani.