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Covid, la strage dei visoni. Le drammatiche immagini delle uccisioni di massa, il drastico isolamento di 280mila danesi | Video

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* IL COVID MUTATO NEI VISONI (2a puntata)  

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Uccisioni di massa. Sterminare e smaltire 15-17 milioni di visoni, non è una operazione semplice. In particolare se diventa anche una corsa contro il tempo. Il governo ha stabilito che gli allevatori devono completare l'uccisione degli animali entro pochi giorni, come ha confermato il presidente danese della categoria, Tage Pedersen. Normalmente, nelle stagioni delle vendite, è la società Daka che si occupa dello smaltimento dei corpi, tramite incenerimento. Ma lo fa ai suoi ritmi, nel giro di diverse settimane. Ha già spiegato che non è nelle condizioni tecniche di lavorare ad una velocità così elevata da incenerire 15-17 milioni di capi nella tempistica stabilita dall'esecutivo nazionale. L'Amministrazione veterinaria e alimentare danese, quindi, ha coinvolto diversi impianti municipali di incenerimento, ma sa già che non sarà sufficiente. Probabilmente saranno quindi individuate aree per la sepoltura, come ha confermato la Polizia Nazionale al quotidiano TK: è una delle possibilità allo studio. Intanto sono stati diffusi i video dell'opera di abbattimento, iniziata in centinaia di allevamenti. Immagini tristi ed estremamente impressionanti.

Le zone rosse. Il governo ha letteralmente isolato sette comuni dello Jutland settentrionale: Hjørring, Frederikshavn, Brønderslev, Jammer Bay, Vesthimmerland, Thisted e Læsø. Zone rosse drastiche, con un altissimo livello di restrizioni. Da lunedì didattica a distanza per gli studenti dalla quinta elementare in poi, sospensione del trasporto pubblico locale, stop per l'attività sportiva e culturale, chiusura di parchi, bar e ristoranti, invito alla popolazione a rimanere nelle proprie abitazioni e a lavorare da casa, ma soprattutto una chiusura vera e propria dei confini provinciali e comunali per un territorio in cui nel complesso vivono oltre 280mila persone. Tutti i residenti saranno sottoposti al tampone e le autorità locali stimano di impiegare pochi giorni per completare i test. Il governo, inoltre, ha annunciato aiuti importanti dal punto di vista economico per tutta l’area, ovviamente a iniziare dagli allevatori. (2a puntata - continua).