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Emily Ratajkowski, accuse di abusi sessuali al fotografo Leder: "Spingeva forte le sue dita dentro di me"

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Accuse choc della top model Emily Ratajkowski contro il fotografo Jonathan Leder. La modella da quasi 27 milioni di followers su Instagram si è resa protagonista di rivelazioni clamorose ai danni del fotografo, il quale secondo la sua testimonianza l'avrebbe aggredita sessualmente durante uno shooting di nudo del 2012. Tra l'altro lo stesso Leder avrebbe pubblicato quelle foto piuttosto esplicite quattro anni dopo senza alcuna autorizzazione o consenso di Emily. Il fotografo ha smentito subito le vicende raccontate dalla top model, ritenendole delle "falsità dette solo per cercare visibilità". Ma indubbiamente il racconto della Ratajkowski lancia accuse pesantissime nei confronti di Leder. Tutto inizia appunto nel 2012, nella casa di New York del fotografo, dove la modella avrebbe dovuto realizzare un servizio fotografico da pubblicare sulla rivista "Darius". In casa anche una truccatrice e due bambini. "In quell’occasione - ha evidenziato Emily Ratajkowski - mi resi conto che avrei dovuto posare in biancheria, ma non ero preoccupata; avevo già fatto innumerevoli servizi in lingerie”.

 

 

 

Dopo quel primo shooting, Emily Ratajkowski e il fotografo cenarono insieme. “Mi riempiva silenziosamente il bicchiere e io continuavo a bere”, ha aggiunto la modella che oggi ha 29 anni. Solo dopo il quarto bicchiere di vino, lui le avrebbe proposto di posare nuda: “Nel momento in cui ho lasciato cadere i miei vestiti, una parte di me si è dissociata. Guardavo me stessa dall’esterno, mentre mi sistemavo sul letto”, ha proseguito nel racconto. Dopo che la truccatrice andò via, si sarebbe consumata la presunta violenza. Emily non nasconde neanche i dettagli più pruriginosi: "Non ricordo baci, ma ricordo che le sue dita erano improvvisamente dentro di me. Sempre più forte, spingeva come nessuno mi aveva toccato prima né mi ha mai toccato da allora. Faceva davvero, davvero male. Ho portato istintivamente la mia mano al suo polso e ho tirato fuori le sue dita da me con forza. Si è alzato di scatto e si è precipitato silenziosamente nell’oscurità su per le scale. Non ho mai detto a nessuno quello che è successo, e ho cercato di non pensarci”, questo il racconto terribile della Ratajkowski su quella serata ora tornata improvvisamente d'attualità.