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Beirut, esplosione causata da incendio in magazzino di fuochi d'artificio: decine di feriti, scene da guerra

Nel pomeriggio nella zona del porto

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A causare la potente esplosione avvenuta nel pomeriggio di oggi, martedì 4 agosto 2020 a Beirut, nella zona del porto di  Beirut sarebbe stato un incendio in un magazzino di fuochi d’artificio.

 

 

È quanto riporta l’agenzia di stato libanese, citata dalla Cnn. Secondo quanto riferito dalla Croce Rossa locale, vi sarebbero numerosi feriti. Molti gli edifici danneggiato dall’esplosione, avvertita in tutta la città. Tra questi, anche il quartier generale dell’ex premier libanese Saad Hariri e l’ufficio di corrispondenza della Cnn.

 

Nei cieli della città aleggia ora una nuvola di fumo, mentre i vigili del fuoco sono accorsi nell’area della deflagrazione per spegnere le fiamme. Diversi media ricordano che il Tribunale speciale dell’Onu sull’assassinio dell’ex premier Rafik Hariri debba a breve emettere il suo verdetto. I quattro imputati, in contumacia, sono membri delle milizie sciite filo iraniane di Hezbollah, che hanno sempre negato di avere avuto un ruolo nella morte dell’ex premier. Da mesi il Libano soffre di una gravissima crisi economica, aggravata dalla pandemia di coronavirus, con frequenti proteste e scontri tra manifestanti e polizia.