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Tetto al contante, superecobonus, pos, bonus vacanze e più soldi in busta paga: cosa cambia dal mese di luglio

Da recuperare centinaia di migliaia di euro

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Dal taglio al tetto per l'uso del contante al via del bonus vacanze, è ricco il menu di novità che arrivano con l'inizio di luglio.

Da giovedì, il tetto all'uso del contante torna a scendere da 3 a 2 mila euro. Significa che per tutti gli scambi di denaro - con un'altra persona (sia anche un familiare) o un'azienda - il limite consentito è di 1.999,99 euro. Il limite riguarda anche i titoli al portatore in euro o valuta estera. Oltre quello, bisogna utilizzare strumenti tracciabili come un bonifico. Dal gennaio del 2022 si scenderà ulteriormente a mille euro di tetto. Si ripristinerà così quanto era stato deciso con il governo dei Professori di Mario Monti, mentre era stato Renzi a rialzare il tetto a 3 mila euro.

Sempre dall'1 luglio, per i commercianti, artigiani e professionisti che hanno l'obbligo di installare il Pos per incassare i pagamenti attraverso gli strumenti elettronici è previsto un credito d'imposta nella misura del 30% dei costi (sia fissi che variabili) che sostengono per l'installazione e la gestione delle 'macchinette'. Il bonus è previsto per i commercianti e professionisti fino a 400 mila euro di ricavi o compensi.

Le famiglie con Isee in corso di validità fino a 40 mila euro, possono richiedere con l'identità digitale Spid e l'App dei servizi pubblici IO un Qr-code da spendere presso strutture ricettive, agriturismi e b&b in Italia. Il bonus vacanze è a calare: 500 euro per i nuclei composti da almeno tre persone, 300 euro per quelle di due e 150 euro per i single. Il bonus, spendibile solo in Italia e solo in unica soluzione, è costituito da due parti: per l'80% viene incassato dalla famiglia come "sconto" direttamente dall'albergatore. Nel caso si abbia diritto a un bonus di 500 euro, per esempio, ne verranno sottratti 400 direttamente dal conto di fine-vacanza. Sarà poi l'albergatore a recuperare quella cifra in forma di credito d'imposta. Il restante 20% (i cento euro del nostro esempio) è invece scontabile dalla famiglia come detrazione Irpef (motivo per cui bisogna far attenzione alla capienza).

Al via l'1 luglio anche il maxi-credito d'imposta al 110% per i lavori edilizi di efficientamento energetico, antisismici, di installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici . La conversione del dl Rilancio potrebbe modificarne alcuni termini (probabile l'estensione a tutte le seconde case, mentre è in forte dubbio quella per gli alberghi, e taglio dei massimali di spesa), ragione per cui latitano i chiarimenti applicativi che potrebbe necessitare di qualche settimana.

Sempre con luglio, infine, scatta un'altra eredità legata alla manovra fiscale, questa volta in direzione di riduzione del cuneo. Con il nuovo mese entrano in vigore le modifiche al bonus Renzi da 80 euro, decise con la legge di Bilancio per il 2020 e il relativo collegato fiscale. I lavoratori dipendenti non dovranno fare nulla, saranno i datori - nel ruolo di sostituti d’imposta - a regolare le buste paga. Per gli undici milioni di lavoratori che costituiscono la platea dell’ex bonus Renzi (reddito da 8.174 a 26.600 euro), il beneficio mensile sale da 80 a 100 euro.