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Il "quadrato magico" scoperto in una grotta di Gubbio ispira una nuova setta religiosa negli Usa

Mauro Barzagna
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Una misteriosa iscrizione scoperta casualmente nel 2000 in una grotta a Gubbio dai ricercatori Mario Farneti e Bruno Bartoletti e dedicata alla Niger Regin (Regina nera), probabilmente legata a un culto di nuovi Templari nel tardo Rinascimento, è diventata fonte di ispirazione di una nuova religione negli Stati Uniti. La setta esoterica Usa è nata proprio intorno all’adorazione del "Niger-Regin square", il cosiddetto "quadrato magico di Gubbio", considerato dai suoi adepti un amuleto al pari di un mandala nella religione induista, ovvero un simbolo sacro da utilizzare nelle preghiere. L’organizzazione religiosa che contempla il misterioso quadrato magico eugubino è nata in Pennsylvania, ad opera di David Ernest Wachter, appassionato di teosofia, e conta per ora poco meno di duecento seguaci. Dispone anche di una pagina Facebook, con 172 follower. La misteriosa incisione rupestre, fatta con un bulino, era stata rinvenuta dai ricercatori eugubini Farneti e Bartoletti, in una grotta sul monte Ingino, a circa 300 metri dalla più nota grotta di Sant’Agnese, detta anche della "sibilla eugubina".