Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, in Albania 51 casi positivi e un morto: chiuse le frontiere. Le misure del governo di Edi Rama

Esplora:

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

Coronavirus, in Albania sono 51 i casi positivi all'ora di pranzo di martedì 17 marzo 2020, con un morto (una signora di 73 anni proveniente dall'Italia). Ma il governo di Edi Rama già dalla mezzanotte del 15 marzo ha introdotto la quarantena con drastiche misure restrittive, in buona parte analoghe a quelle del governo italiano (leggi qui tutte le disposizioni). Dal 10 marzo sono stati chiusi i confini nazionali per tutti i passeggeri a partire: il provvedimento si applica anche ai viaggi in autobus o con la propria macchina. Rama aveva specificato che "non si potrà più entrare in Albania venendo da Montenegro, Kosovo, Macedonia del Nord o Grecia", anche se "le frontiere rimarranno aperte per garantire la circolazione delle merci", aveva detto il premier. Dalla scorse settimana è iniziato anche il rimpatrio degli italiani presenti in Albania: mercoledì 11 marzo è stato effettuato il primo volo con la compagnia Blue Panorama che ha permesso il rientro di 133 passeggeri. Giovedì 12 marzo un secondo volo della compagnia Albawings con 138 connazionali, venerdì è decollato il terzo volo che ha riportato in Italia 166 persone tra cui 5 italiani rimasti bloccati in Montenegro. Per ogni evenienza l'ambasciata a Tirana ha spiegato di aver attivato l'indirizzo mail dedicato [email protected] La situazione dell'epidemia è comunque difficile da monitorare pienamente, visti i pochi tamponi che vengono effettuati giornalmente dalle autorità sanitarie; i ricoveri ammontano a una ventina di pazienti, di cui almeno tre in gravi condizioni. Jacopo Barbarito