Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gran Bretagna, Regina Elisabetta: tradimenti e figli segreti. Le rivelazioni nel libro di Caprarica

Federico Sciurpa
  • a
  • a
  • a

Antonio Caprarica, storico inviato di Rai 1 in Gran Bretagna, dice che "non si capisce l'Inghilterra se non si capisce il legame straordinario dei sudditi con questa famiglia, all'apparenza disfunzionale, ma molto amata”. La famiglia è ovviamente quella più celebre del mondo: la Royal Family. Caprarica ha scritto un libro, "Intramontabile Elisabetta", dove fa rivelazioni sulla Regina Elisabetta, in particolare sulla sua vita privata. Per approfondire leggi anche: La principessa Anna non saluta Trump Antonio Caprarica è stato di recente ospite della trasmissione Vieni di  Me di Caterina Balivo e ha dato spiegazioni sul presunto tradimento di Elisabetta d'Inghilterra nei confronti del marito Filippo di Edimburgo. Ha parlato della presunta fragilità di Harry e ha risposto al fatto se ai funerali di Lady Diana, Carlo fu salvato dalle contestazioni.   “Ho scritto già qualche tempo fa di questa presunta relazione extraconiugale tra Elisabetta e Lord Porchester", ha detto Caprarica in un articolo riportato da iltempo.it  "Da cosa nasce questa voce? Dal fatto - spiega - che tra il 1952 e il 1960 non c'è traccia di notizie di notizie di Buckingham Palace. Si dice che Sua Maestà a causa del gravare degli impegni e delle responsabilità avesse confinato il principe consorte fuori dalla camera da letto. Lui per necessità entrò in quelle di tutte le altre. Nel 1960 però nasce Andrea e i siti repubblicani hanno fatto il giochino di paragonare in contemporanea Carlo, il figlio Andrea e Lord Porchester. A chi somiglia secondo voi?”. A giudicare dalle foto sembrerebbe frutto di una passione clandestina con “Porchie” Porchester, proprio come sostiene la serie tv “The Crown” che sta procurando un certo imbarazzo a Buckingham Palace. Su Lady Diana e alla sua prematura scomparsa, Caprarica ha spiegato che “la moglie del Principe Carlo doveva avere necessariamente tre criteri: essere aristocratica, essere di fede anglicana e vergine. Nel 1980 a Londra era rimasta solamente Diana, poi naturalmente il mondo è cambiato. Diana era intelligente, ma ignorante, proprio non amava studiare da giovane, però aveva la straordinaria capacità di immedesimarsi nei dolori degli altri. Era una brava attrice? Sicuramente più della nuora che avrebbe adesso (Meghan Markle, moglie del principe Harry). Non è vero che Carlo non fu fedele, semplicemente fu fedele alla donna sbagliata (Camilla). Durante la cerimonia per i funerali di Lady D ci furono molte discussioni sul far partecipare o no i figli, alla fine si decise per il sì per motivi politici. Servirono a coprire Carlo da determinate contestazioni. William fu eccezionale, aveva appena 14 anni, quindi poco più di un bambino e fu straordinario, Harry da allora ha maturato una fragilità da cui non si è mai ripreso. Wiliam è sempre stato fortemente protettivo verso il fratello, si vedevano spesso assieme, gli ha fatto da padre e da madre. La Regina disse sì alle nozze con Meghan Markle, afroamericana divorziata con il rischio che un futuro Windsor nasca leggermente abbronzato, come direbbe uno statista italiano (Silvio Berlusconi, nda), perché si pensava che potesse essere un sostegno per Harry, che gli desse forza, invece si è rivelata particolarmente debole e poco attrezzata a sostenere l'assalto dei media. Si pensava che doveva essere abituata in quanto attrice di Hollywood, ma lì ci sono gli uffici stampa, le promozioni a tempo per un film, qui è diverso, sei una celebrity, questa è una produzione che va in onda 365 giorni l'anno, sei pagata e non poco dai sudditi, se ti danno un Cottage vicino Londra ristrutturato con 4 milioni di euro, vuol dire che quei soldi te li devi guadagnare”.