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Gallazzi: "Ecco perché voglio comprare CariOrvieto"

La sede della Cassa di Risparmio di Orvieto

Sergio Casagrande
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di Sergio Casagrande Giulio Gallazzi, 55 anni, bolognese, è il fondatore, presidente e ceo di Sri Group, la holding internazionale che ha avanzato in questi giorni un'offerta vincolante a Banca Popolare di Bari per acquisire la quota di interessenza (pari al 73,57%) di Cassa di Risparmio di Orvieto che l'istituto pugliese detiene (il restante 26,43% è della Fondazione CariOrvieto). Sri Group controlla nove società operative di business, ha la sede principale a Londra e uffici a Milano, Roma, Bruxelles, Shanghai, Pechino e numerose collaborazioni in 15 differenti Paesi. Banca Popolare di Bari ha comunicato che “valuterà assieme alla controparte le condizioni contenute nell'offerta”. - Sessantacinque milioni di euro per la banca umbra. Sarà difficile per Banca Popolare di Bari dire no. Lei che è stato anche campione europeo di football americano e capitano della nazionale italiana punta dritto alla meta bruciando tutte le yard? “Seguo solo una regola fondamentale per chi si occupa di finanza: comprare nel momento giusto una realtà che può sviluppare valore nonostante il resto del mercato non la ritenga tale. Con il nostro gruppo ci muoviamo in controflusso ogni volta che individuiamo una buona opportunità e con l'offerta da 65 milioni riteniamo di aver dato il giusto valore all'investimento da fare. Sbaglia chi sostiene che non sia il momento buono per investire in Italia e nel settore bancario”. - Ma quali potenzialità vede in una banca come la Cassa di Risparmio di Orvieto? “Innanzitutto il fatto che..." L'intervista completa è a pagina 3 del CORRIERE dell'UMBRIA del 15 giugno 2019 (clicca qui per acquistarne una copia nell'edicola digitale).