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Riscaldamenti, il piano del governo per risparmiare gas: 19 gradi e 15 giorni in meno

Proroga per i riscaldamenti

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"La riduzione dei consumi promossa regolamentando il funzionamento degli impianti di riscaldamento sarà attuata entro il mese di settembre 2022 modificando la vigente regolamentazione della temperatura e dell’orario di accensione invernale attraverso un decreto del Ministro della Transizione Ecologica". Si legge nel piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale elaborato dal governo. La temperatura viene ridotta "a 17 gradi +/- 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili; 19°C +/- 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici". Inoltre "i limiti di esercizio degli impianti termici, sono ridotti di 15 giorni per quanto attiene il periodo di accensione (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio) e di un'ora per quanto attiene la durata giornaliera di accensione". La riduzione del riscaldamento non si applica negli ospedali, nelle case di riposo e in altre strutture sensibili.

Nel piano si legge anche che "è stato stimato che la massimizzazione della produzione a carbone e olio delle centrali esistenti regolarmente in servizio contribuirebbe per il periodo 1° agosto 2022 - 31 marzo 2023 a una riduzione di circa 1,8 miliardi di Smc. Sotto l’ipotesi di massimizzazione del potenziale a partire dal mese di ottobre 2022, si eviterebbe il ricorso al consumo di gas per circa 290 milioni m3 di gas, mentre, iniziando dal mese di novembre 2022, sarebbe di poco superiore a 200 milioni m3 di gas (assumendo un rendimento di produzione termoelettrica del 56.4%, come nella analisi Enea sui potenziali risparmi nel settore residenziale). Pertanto, da tale misura è stimato un contributo complessivo di risparmio di gas, nel periodo di riferimento, di 2,1 miliardi di m3 di gas naturale".

"Il Governo - inoltre - continua a confermare gli impegni di decarbonizzazione per il 2030, che anzi assumono in questa fase un’ulteriore rilevanza ai fini strategici dell’aumento della indipendenza energetica", si legge ancora nel piano. Intanto il prezzo del gas continua a salire, scendere e di nuovo salire nell'ambito del mercato. E' ormai chiaro che accanto all'emergenza legata al conflitto tra Ucraina e Russia, si stia assistendo anche ad una palese speculazione.