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Apple, schiaffo da parte dell'Europa: "I caricabatterie devono essere uguali per tutti i dispositivi mobili"

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Un caricatore unico, per tutti i tipi di smartphone e apparecchi elettronici mobili. Non è più un sogno, in Europa si appresta a diventare realtà. Tra le istituzioni Ue è stato raggiunto l'accordo per un caricatore di tipo Usb-c per tutti i dispositivi mobili dell'Unione Europea. Le nuove norme riguarderanno telefoni cellulari, tablet, e-reader. fotocamere a altri strumenti. La misura riguarda soprattutto la Apple, che ha caricatori differenti per i suoi dispositivi. Verranno, inoltre, introdotte una tecnologia di ricarica rapida armonizzata e la separazione della vendita dei caricatori dalla vendita dei dispositivi. Il Parlamento e la sua commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori hanno chiesto nell'ultimo decennio una soluzione comune per i caricatori, invitando continuamente la Commissione ad agire. La proposta legislativa da parte della Commissione europea è stata presentata il 23 settembre 2021, si tratta della revisione della direttiva sulle apparecchiature radio. Il Consiglio ha adottato la sua posizione negoziale il 26 gennaio. Lo scorso aprile la commissione per il mercato interno del Parlamento europeo e la protezione dei consumatori hanno adottato la sua posizione negoziale.

Cosa accadrà ora? Entro l'autunno 2024, la porta Usb-tipo C diventerà la porta di ricarica universale. La misura ridurrà anche i rifiuti elettronici e impatterà soprattutto sui dispositivi Apple, che dovranno adeguarsi ai nuovi standard. L'accordo provvisorio sulla direttiva stabilisce un'unica soluzione di ricarica per determinati dispositivi elettronici. Questa legge fa parte di un più ampio sforzo dell'Ue volto a rendere i prodotti nell'Ue più sostenibili, a ridurre i rifiuti elettronici e a semplificare la vita dei consumatori.

LE NUOVE REGOLE. I consumatori non avranno più bisogno di un dispositivo di ricarica e di un cavo diversi ogni volta che acquistano un nuovo prodotto e potranno utilizzare un unico caricabatterie per tutti i loro apparecchi elettronici portatili di piccole e medie dimensioni. Telefoni cellulari, tablet, e-reader, fotocamere digitali, cuffie e auricolari, console per videogiochi portatili e altoparlanti portatili ricaricabili tramite cavo cablato dovranno essere dotati di una porta Usb Type-C, indipendentemente dal produttore. Anche i laptop dovranno essere adeguati ai requisiti entro 40 mesi dall'entrata in vigore. La velocità di ricarica è anche armonizzata per i dispositivi che supportano la ricarica rapida, consentendo agli utenti di caricare i propri dispositivi alla stessa velocità con qualsiasi caricabatterie compatibile.

RISPARMI. I cittadini riceveranno informazioni chiare sulle caratteristiche di ricarica dei nuovi dispositivi, rendendo più facile per loro vedere se i caricatori esistenti siano compatibili. Gli acquirenti potranno anche scegliere se acquistare nuove apparecchiature elettroniche con o senza un dispositivo di ricarica. Questi nuovi obblighi porteranno a un maggiore riutilizzo dei caricabatterie e aiuteranno i consumatori a risparmiare fino a 250 milioni di euro all'anno sugli acquisti di caricabatterie non necessari. Si stima che i caricatori smaltiti e non utilizzati rappresentino circa 11.000 tonnellate di rifiuti elettronici all'anno.

L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA. Man mano che la tecnologia di ricarica wireless diventa più diffusa, la Commissione europea avrà il potere di sviluppare i cosiddetti atti delegati, sull'interoperabilità delle soluzioni di ricarica. Dopo la pausa estiva, Parlamento e Consiglio dovranno approvare formalmente l'accordo prima che venga pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Ue. Entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione e le sue disposizioni inizieranno ad applicarsi dopo 24 mesi. Le nuove regole non si applicherebbero ai prodotti immessi sul mercato prima della data di applicazione.