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Confindustria, Brugnoli: "Appello a Bianchi e Draghi, scuola torni al centro delle riforme"

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“Facciamo un appello al Ministro Bianchi e al Premier Draghi perché la scuola possa tornare al centro delle riforme”. A parlare è Giovanni Brugnoli, vice presidente per il Capitale Umano di Confindustria aprendo i lavori degli Stati Generali dell’Orientamento – Il carattere del talento, che Confindustria ha organizzato oggi a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, come giornata di intrattenimento educativo per gli studenti e momento di confronto tra mondo della scuola, imprese e istituzioni per dibattere della riforma dell’orientamento prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Ci sono misure di contrasto alla povertà, come il Reddito di cittadinanza, che purtroppo disincentivano il lavoro e la valorizzazione del talento dei giovani. E le imprese non trovano circa il 40 per cento dei profili che cercano, che non sono solo scientifici e tecnologici, ma anche legati a materie umanistiche, dall’arte alla letteratura, alla creatività, che è la base del nostro Made in Italy. Dobbiamo e vogliamo ascoltare i ragazzi, per questo oggi abbiamo scelto un format diverso. Perché loro ci possono aiutare a capire cosa non va e come fare per risolvere questo scollamento”.
 
All’evento hanno aderito oltre mille studenti per partecipare ai laboratori e workshop interattivi loro dedicati. Come quello su come elaborare un cv e come affrontare un colloquio di lavoro organizzato da Umana, o le simulazioni di lavoro in realtà aumentata curato dall’Istituto Galilei, la sessione di orientamento animata da Lucio Zanca, nella quale l’artista Lucrezia Di Canio ha intrattenuto i ragazzi con la realizzazione di disegni e bozzetti, e Lorenzo Mancini, Direzione Impact Intesa Sanpaolo, che è intervenuto sul tema “Responsabilità e merito” e presentato “Per Merito”, una linea di credito dedicata agli studenti universitari per coprire le spese di studio, mobilità, residenza e periodi formativi all’estero con la sola garanzia di impegnarsi nello studio. Hanno partecipato come testimoni del binomio talento e carattere l’artista Jago e gli olimpionici di canottaggio Federica Cesarini e di scherma Giorgio Avola. 
 

 
“L’umanesimo tecnologico è il cuore pulsante delle nostre imprese, dalla meccatronica alla chimica-farmaceutica, dall’informatica all’agroindustria. La scuola torni al centro dei territori per sfornare competenze in linea con le rivoluzioni in atto. Solo così – ha concluso il vice presidente Giovanni Brugnoli - il nostro paese avrà il futuro che merita”.