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Sui menù dei ristoranti francesi la provenienza della carne. La Coldiretti spera che si adotti anche in Italia

Pietro De Leo
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Arriva dalla Francia una buona pratica di tracciamento degli alimenti. Un decreto, infatti, stabilisce che dal primo marzo prossimo, e sino al 29 febbraio del 2024, i ristoranti e le mense dovranno indicare sul menù la provenienza di tutti i tipi di carne che offrono. Si tratta di una normativa di trasparenza che ha già passato il vaglio comunitario. E Coldiretti spera sia importata anche nel nostro Paese. “Va adottata anche in Italia – ha spiegato il presidente della sigla Ettore Prandini - dove circa un terzo della spesa alimentare avviene fuori casa per un importo che, nonostante la pandemia, ha raggiunto lo scorso anno i 60 milioni di euro”. E poi ha aggiunto: “L’Italia, leader nella qualità alimentare, deve essere all’avanguardia nelle normative per la tracciabilità a tavola, come è accaduto sull’obbligo di indicazione di origine per gli alimenti venduti nei negozi e nei supermercati”.

Un tema che si riallaccia ad altre questioni. La prima è la tutela delle filiere agroalimentare, che nel nostro Paese sono espressione dell’eccellenza territoriale, spesso scaturiscono da tradizioni produttive che congiungono generazioni diverse nella nostra famiglia, ma spesso sono sotto assedio di prodotti d’importazione.  Proprio pochi anni fa, sempre la Coldiretti ebbe a denunciare la grande quantità di salumi di importazione che nel mercato italiano venivano spacciati per prodotti Made in Italy.

E’ chiaro che un prodotto importato non è necessariamente un prodotto scadente, ma in ogni caso il marchio Made in Italy è rappresentazione concreta di un percorso produttivo legato al nostro territorio. L’altro aspetto che ruota attorno al tema, poi, è la consapevolezza del consumatore. Una cultura sulla provenienza dei prodotti, proprio in virtù del rischio di ingresso nel mercato di quelli di bassa qualità dovrebbe essere prioritaria, partendo dalle giovani generazioni. Attraverso l’introduzione dell’educazione alimentare nelle scuole, per far maturare la sensibilità sull’importanza di leggere le etichette, capire la provenienza dei prodotti oltre a dare maggiore competitività al comparto delle produzioni nazionali.