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Bollette, il ministro Giovannini: "Siamo in emergenza, dobbiamo velocizzare la transizione ecologica"

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“La bolletta si compone di tre elementi: prezzo unitario, tipo di energia usata, e quantità energia consumata. Con la transizione green il prezzo unitario crescerà. Tuttavia, se si passa all'energia rinnovabile, si può avere una riduzione della bolletta, perché l'energia è meno costosa. Si deve distinguere tra prezzo unitario e il costo per famiglie. Ecco perché infatti gli interventi previsti dal Pnrr sulle case popolari possono portare a una riduzione delle bollette”. Lo ha spiegato Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili a Sky Tg24 Economia sul caro bollette.

“C'è un problema emergenziale che va distinto da quello strutturale: da un lato noi siamo intervenuti per ridurre l'aumento delle materie prime e dell'energia soprattutto su persone e famiglie, dall'altro lato stiamo lavorando per capire come questi vadano eliminati per garantire la transizione dei vari settori. A breve ci saranno proposte da discutere”. Sulla proposta di Salvini di intervenire con un decreto per 300 miliardi, Giovannini dice: “è presto per dirlo, bisognerebbe passare per un nuovo scostamento di bilancio. Il nostro paese però sconta un ritardo nella transizione ecologica in termini di energia. Dobbiamo andare più veloci possibile” non solo perché necessario a livello ambientale ma anche “per affrancarci dalle decisioni altrui sui rubinetti del gas”.

Intanto Matteo Salvini, leader della Lega, si dice soddisfatto "dell’impegno del presidente Draghi contro il caro bollette per famiglie e imprese: al di là delle discussioni sul Quirinale, per la Lega e il Paese la vera emergenza è il costo di luce e gas. Mercoledì presenteremo le nostre proposte, tra cui l’aumento dell’estrazione di gas italiano e la ricerca per il nucleare pulito e sicuro di ultima generazione. Nessuno, a partire dalle grandi società energetiche, può esimersi dall’impegno per aiutare i cittadini. Servono 30 miliardi, non spiccioli o impegni a parole".