Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Verso la corsa ai saldi. Spese per quattro italiani su dieci, media di 150 euro a persona. Scarpe nuove nella lista dei desideri

  • a
  • a
  • a

Arrivano i saldi invernali e gli italiani come sempre si preparano agli acquisti, nella speranza di risparmiare soldi rispetto ai consueti prezzi del commercio al dettaglio. Secondo l'indagine di previsione elaborata da Confesercenti su un campione di consumatori, quattro italiani su dieci (il 39%) hanno già programmato di approfittare degli sconti per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 150 euro a persona. Purtroppo, si tratta di numeri ancora lontani da quelli pre crisi: in occasione dei saldi invernali del gennaio 2020, si diceva interessato all’evento il 48% degli italiani. Sul risultato pesano l’ombra della variante Omicron del Covid e l’impatto negativo che sta avendo sulla fiducia delle famiglie.

Ma incide anche la concorrenza all'evento saldi da parte della bulimia di promozioni prenatalizie e natalizie cui sono stati sottoposti i consumatori, a partire proprio da un Black Friday particolarmente ravvicinato, a meno di un mese dal Natale. Si rafforza invece la tendenza all’acquisto di impulso: cresce rispetto al 2020 dal 41 al 46% la quota di consumatori che deciderà se acquistare prodotti in saldo sul momento, in base alle offerte. La media di 170 euro nasconde una spesa fortemente polarizzata: il 47% acquisterà per meno di 100 euro, mentre il 43% spenderà tra il 100 ed i 300. Solo il 6% ha previsto una spesa tra i 300 e i 500 euro, mentre il 4% più di 500 euro.

Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici: il 31% degli acquisti dei saldi avverrà infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, seguiti da vicino da quelli indipendenti, cui si rivolgerà il 26% dei clienti. Il 22% sceglierà infine un outlet, mentre il 23% cercherà l’affare scontato sul web, oltre il 5% in più dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico. Quest’anno, in cima ai desideri degli italiani ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’è anche un 15% in cerca di borse e un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.