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Bollette, stangata di Capodanno: +55% per la luce e +41% per il gas. "Un massacro per le famiglie"

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Alla fine la temuta stangata di Capodanno sulle bollette di luce e gas è arrivata puntualmente. Sono stati infatti ufficializzati gli aumenti del 55% per l’elettricità e del 41,8% per il gas. Questo l’aggiornamento delle bollette da parte dell’Authority di regolazione per l’energia, l’acqua, i rifiuti (Arera) per i consumatori in tutela, valido per il primo trimestre 2022. "Malgrado gli interventi, tuttavia, l’aumento per la famiglia tipo in tutela sarà comunque del +55% per la bolletta dell’elettricità e del +41,8% per quella del gas per il primo trimestre del 2022", si legge in una nota. 

 

 

"Gli aumenti delle tariffe di luce e gas decisi giovedì 30 dicembre da Arera rappresentano un massacro per le tasche di famiglie, e portano la stangata totale per le tasche dei consumatori a raggiungere la cifra record di 1.119 euro a famiglia solo per i rincari di luce e gas tra il 2021 e il 2022 - ha affermato il presidente di Codacons, Carlo Rienzi -. Alla luce dei nuovi aumenti disposti da Arera, in soli 9 mesi le tariffe del gas salgono del +84,4%, mentre l’elettricità cresce del +86,9%. Questo significa che ogni singola famiglia si ritrova a spendere 1.119 euro in più a causa sia degli aumenti registrati nel 2021, sia di quelli che scatteranno il prossimo 1 gennaio".

 

 

Da segnalare anche l'allarme arrivato dalla Cgia. Gli aumenti "avranno degli effetti molto pesanti sul fronte occupazionale mettendo a rischio almeno 500mila gli addetti nei settori energivori che, a causa dei rincari delle bollette, potrebbero rimanere temporaneamente a casa nei primi sei mesi del 2022. Questo perché "molte aziende del vetro, della carta, della ceramica, del cemento, della plastica, della produzione laterizi, della meccanica pesante, dell’alimentazione, della chimica - si legge in una nota - potrebbero essere costrette a fermare la produzione, in quanto non in grado di far fronte all’aumento esponenziale di questi costi fissi".