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Lavoro, il sociologo De Masi: "Una follia rinunciare allo smart working, fa aumentare la produttività"

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"Lo smart working fa aumentare la produttività e riportare in ufficio tutti i dipendenti pubblici è stata una follia". Lo sostiene il professor Domenico De Masi, sociologo, intervenuto ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. De Masi ha commentato i dati Istat secondo cui durante la Pandemia c'è stato un forte aumento della produttività lavoro: + 1,3 per cento, dato top in Europa. 

De Masi ha spiegato che "chi parte da un livello basso fa prima ad aumentare. Un Paese dall’Africa che ha un Pil bassissimo, per raddoppiarlo impiega poco. Un Paese che parte da un dato molto più alto fa molta più fatica per aumentare. Noi partivamo da una produttività molto bassa, per cui essere arrivati all'1,3% non mi pare un grande salto, gli altri sono comunque molto più avanti a noi. Noi abbiamo una produttività molto bassa rispetto alla Germania, pur lavorando molte più ore dei tedeschi. Questo salto di produttività dell'1,3% c’è stato perché abbiamo lavorato a casa, è questa l’unica differenza rispetto a prima. Stiamo scoprendo lo smart working e i vantaggi dello smart working".

 "Aver riportato quasi tutti i dipendenti pubblici in ufficio è una follia - ha aggiunto De Masi - perché lo smart working fa aumentare proprio la produttività. Tant’è vero che le migliori aziende private stanno ricorrendo massicciamente allo smart working, si sono già preparate con contratti e organizzazioni sindacali. Queste aziende avranno un incremento di produttività tra il 10 e il 15% invece la Pubblica Amministrazione che ha riportato tutti in ufficio non avrà alcun vantaggio e questo aumenterà ancora di più il gap tra il pubblico e il privato. Purtroppo la maggior parte dei capi d’azienda in Italia soffre della sindrome di Clinton, che non avrebbe mai voluto che la sua stagista lavorasse in smart working. Vogliono il loro dipendente lì sotto i loro occhi perché pensano di controllarlo. Una mentalità molto arcaica".