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Addio al canone Rai nella bolletta dell'energia elettrica, ma a partire dal 2023

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Il canone Rai in bolletta sparirà. Ma dal 2023. A riportare lo stop è ItaliaOggi, che ha citato fonti della Commissione europea, mentre a Bruxelles è in corso l’analisi delle misure italiane nell'ambito del Pnrr. Per rispettare appunto gli obiettivi del Piano di ripresa e resilienza, l'Italia dovrà eliminare il canone tv dagli “oneri impropri” dei costi dell'energia.

 

 

L’eliminazione del canone Rai dalla bolletta dell’elettricità, si legge sempre su ItaliaOggi, non dovrebbe avvenire tramite il ddl concorrenza ma con la riforma relativa al mercato dell'energia. “La decisione di esecuzione del Consiglio sul piano italiano di ripresa e resilienza comprende misure volte a garantire la diffusione della concorrenza nei mercati al dettaglio dell'elettricità”, ha fatto sapere al quotidiano un portavoce di Bruxelles: fra queste, anche togliere ai fornitori l’obbligo di riscuotere oneri non legati al settore elettrico, come il canone tv. Il canone Rai in bolletta, il cui importo è 90 euro l’anno, è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo e si paga una sola volta all’anno e una sola volta a famiglia, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

 

 

L’introduzione della cifra nella bolletta è stata voluta nel 2015 dall’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi, con l’obiettivo di contrastare l’evasione. Nel 2016, primo anno in cui fu introdotto il canone in bolletta, fu versato dal 41% in più delle famiglie, con una riduzione degli evasori dal 36% al 10%. Quindi ebbe i frutti sperati. Dal 2023 però si cambia, principale conseguenza degli impegni presi dal Governo italiano con l’Unione Europea nell'ambito del Pnrr