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L'Umbria ancora arranca, parola di Confcommercio e Unioncamere

Marina Rosati
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Umbria ancora in difficoltà economica. A dirlo sono due distinte indagini rispettivamente di Unioncamere Umbria e di Confcommercio che evidenziano una regione che arranca. L'indagine di Unioncamere Umbria realizzata su un campione di 262 imprese operanti nel settore del manifatturiero e 155 imprese della piccola e grande distribuzione per il commercio evidenzia come i segnali di incertezza già manifestatosi all'inizio del 2017, proseguano anche nel secondo semestre. Non mancano segnali positivi: bene la produzione, gli ordinativi esteri e l'occupazione sia nel confronto tendenziale che congiunturale. A livello settoriale sono le industrie del legno, le industrie chimiche, e le industrie dei metalli quelle che registrano maggiormente valori positivi. Continua invece la sofferenza delle piccole imprese, e delle imprese del comparto artigiano, mentre i valori sono per lo più positivi per le imprese dai 10 ai 49 addetti e per quelle con oltre 50 addetti. Il commercio fatica ad uscire dalla crisi, anche se non mancano valori positivi per la grande distribuzione. Per quanto riguarda lo studio Confcommercio che oggi, mercoledì 13 settembre, è stato presentato dal presidente Sangalli evidenzia una crisi del Pil pro capite e dei conusmi. Secondo il rapporto il Pil pro capite in Umbria, che nel periodo 1996 – 2007 era cresciuto dello 0,8%, è crollato del 3,2% nel successivo periodo 2008 – 2013. Peggio dell'Umbria ha fatto solo il Molise, tra tutte le regioni italiane. Infatti il confronto con la media italiana (-2,0%) è impietoso. Anche la variazione percentuale prevista per il periodo 2014 – 2017 è penalizzante per l'Umbria: un più che modesto 0,1% contro lo 0,6% della media italiana. Stesso percorso negativo per i consumi pro capite, che in Umbria sono crollati del 2,5% nel periodo 2008 – 2013. Solo la Calabria con il suo -2,7% ha registrato un calo più consistente. La media italiana è lontana, con il suo -1,8%.  SERVIZI COMPLETI NEL CORRIERE DELL'UMBRIA DI GIOVEDI' 14 SETTEMBRE