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Spesa, i supermercati dove si risparmia di più: la classifica di Altroconsumo

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Le famiglie italiane, tra rincari della bolletta del gas e l'aumento dei prezzi per il materiale scolastico, sono alle prese con i conti in un mese di settembre già ricco di scadenze. L'inchiesta di Altroconsumo sui prezzi al consumo nella grande distribuzione è dunque utile per capire come riuscire a risparmiare, prodotto per prodotto, tra i vari brand a seconda delle esigenze. Per stilare la preziosa classifica sono stati analizzati i prezzi di 125 categorie di prodotti (alimentari, cura della casa, della persona e pet food) in 1.148 negozi distribuiti in 70 città italiane. 

 

 

Altroconsumo ha valutato la convenienza delle insegne in base alla diversa composizione della spesa: spesa mista, di prodotti di marca, di prodotti economici e di private label. Per quanto riguarda il primo scenario, sono stati divisi i risultati riguardanti i supermercati/ipermercati e i discount, in quanto questi ultimi, sebbene siano sempre più curati e forniti, non raggiungono gli stessi livelli di assortimento delle altre tipologie di punto vendita.  Eurospin si aggiudica la prima posizione mentre, fra super e ipermercati, è Famila a risultare il più conveniente. I discount dominano le prime 8 posizioni della spesa economica. Al 1° posto troviamo Aldi (per il terzo anno di seguito), il primo supermercato della classifica è Esselunga Superstore. Parlando dei prodotti di marca, si aggiudicano il podio Famila Superstore, Spazio Conad (ipermercato) e Carrefour (ipermercato). Infine, per quanto riguarda le private label, l’insegna più conveniente risulta Conad con tutte le sue tipologie di punti vendita. Quella in cui si risparmia meno per questi prodotti è, invece, Esselunga.

 

 

Altroconsumo è andato quindi a identificare i livelli di risparmio sulla spesa nelle diverse città italiane. Quella in cui si riscontra la maggiore possibilità di risparmio è Rovigo, dove si trova il negozio più conveniente d’Italia, in cui si possono risparmiare fino a 1.720€ all’anno. In seconda e terza posizione è l’Emilia-Romagna a fare da padrona: a Reggio Emilia e Modena, si può arrivare a risparmiare fino a 1.523€, a Ravenna fino a 1.400€ (al pari con Brescia). Anche quest’anno il Triveneto si conferma fra le zone della Penisola in cui si trovano i negozi più economici, con ben 20 punti vendita nelle prime 30 posizioni. Parlando di punti vendita, invece, i più economici d’Italia sono i supermercati Rossetto di Rovigo e Brescia e l’Emisfero di Vicenza. Per quanto riguarda gli store più costosi, ad aggiudicarsi il primato sono due Sigma, di Bologna e Ravenna, tre Elite e Doc di Roma e un Unes di Pavia, in cui si registra un aumento di prezzo del 33%, rispetto al più conveniente in Italia.