Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sughi surgelati nel mirino per ossido di etilene, il marchio ritirato: occhio a carbonara e quattro formaggi

  • a
  • a
  • a

Ancora ossido di etilene, il famigerato ossido di etilene che causa una sorta di rischio chimico per i prodotti alimentari. Stavolta nel mirino sono finiti i sughi congelati. Sono quattro i lotti richiamati dal ministero della Salute: si tratta di prodotti sia ai quattro formaggi che alla carbonara con il marchio Più Gusto. La segnalazione è avvenuta per la “possibile presenza di ossido di etilene in un additivo - farina di semi di carrube - impiegato nella materia prima impiegata nella produzione”.

 

 

Entrando maggiormente nel dettaglio, i prodotti interessati sono: il Sugo ai 4 formaggi Più gusto 12 x 130g con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2022; Sugo ai 4 formaggi Più Gusto 10 x 500g con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2021; Sugo alla carbonara Più Gusto 12 x 150g con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2022 e il Sugo alla carbonara Più Gusto 10 x 500g con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 27 novembre 2022.

 

 

Il motivo del richiamo è legato a un rischio chimico, cioè alla possibile presenza di ossido di etilene che supera i limiti consentiti dalla legge in un additivo (la farina di semi di carrube) usato dal fornitore Unigrà Srl nella materia prima Bravo Crem (prodotto Uht per preparazioni di cucina), utilizzata a sua volta nella produzione dei sughi citati. Non è la prima volta ovviamente che il ministero della Salute ritira un prodotto per la presenza eccessiva di ossido di etilene: recentemente era stata la volta delle fette biscottate e dei burger e cotolette vegetali.