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Sposarsi costa caro, per un matrimonio con 100 invitati la spesa arriva fino a 70.000 euro

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Sposarsi costa sempre di più. Nel 2020, ben il 90% dei matrimoni previsti sono stati rimandati a causa della pandemia da Covid. Con la ripartenza del settore cerimonie il 15 giugno, tanti sposi possono finalmente convolare a nozze, ma il prezzo complessivo dell’evento pare essere sempre più costoso. Secondo quanto emerso dallo studio effettuato dall’Onf (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) nel 2021, il costo totale di un matrimonio con 100 invitati può oscillare tra un minimo di 30.625 euro (-18% rispetto al 2019) ed un massimo di 70.266 euro.

 

 

Una spesa notevole, la cui variazione rispetto agli anni precedenti mostra un chiaro andamento: se il matrimonio "di lusso" non conosce crisi, scende sempre di più il costo minimo per festeggiare le nozze. In molti ricorrono anche a soluzioni low cost, riducendo il numero di invitati, optando per aperitivi e buffet al posto del classico pranzo/cena, oppure optando per soluzioni fai da te per bomboniere ed inviti. In controtendenza rispetto ad altri anni la scelta di rinunciare al servizio fotografico e video: sono sempre di più le coppie che preferiscono affidarsi a professionisti, muniti di attrezzatura ad hoc e droni, per immortalare il giorno del fatidico sì. 

 

 

Grazie al Bonus Matrimoni previsto dal Decreto Rilancio e messo a disposizione dall’Inps, tutte le coppie di sposi under 35 che si sposeranno nel 2021, richiedendo il bonus, potranno usufruire di una detrazione sull’imposta lorda del 25% sulle spese relative agli sposi (abiti, trucco e acconciatura), agli addobbi, al ricevimento (affitto sala, ristorazione o catering), al wedding planner e al fotografo, fino ad un massimo di 25mila euro che verranno erogati in 5 rate annuali. I dipendenti di aziende o cooperative, artigiani, operai, apprendisti e lavoratori a domicilio a cui è rivolto il Bonus, potranno fare richiesta presso il proprio datore di lavoro o rivolgendosi all’Inps non oltre 30 giorni dal matrimonio solo se in possesso di un contratto di lavoro stipulato da almeno una settimana o se il richiedente non è più in congedo da 30 giorni. Il bonus sarà erogabile solamente nel caso di matrimonio civile o concordatario.