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Dl Sostegni Bis, salta il bonus matrimonio agli sposi. Sessanta milioni a fondo perduto a imprese del wedding e eventi

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Dei 60 milioni di euro varati dal decreto Sostegni bis e in parte destinati al "bonus matrimonio", non un euro andrà agli sposini. La misura, inizialmente. concepita sia per le aziende del wedding che per le coppie, con detrazioni pari al 25% per le spese della cerimonia fino a 25.000 euro, sembra essersi arenata. Almeno per gli sposi stessi, esclusi dal valzer delle detrazioni. 

Il decreto andrà comunque ad agevolare la ripresa di un trend negativo (un matrimonio su cinque in meno nel 2019, incluse le unioni civili, per arrivare addirittura a picchi del -80% sotto lockdown), ma la scelta è stata quella di tagliare fuori dai benefici proprio le coppie intenzionate a scambiarsi il sì definitivo: il bonus varrà invece per chi ha una partita iva e lavora nel mondo del wedding, nella misura del 30% della differenza fra il fatturato del 2019 e del 2020, a fondo perduto (o cinquemila euro secchi per chi aveva aperto nel 2019 la propria attività). 

 


Ai suoi albori, la proposta prevedeva un sostegno anche ai neosposi (per il triennio '21-'23 detrazioni pari a un quarto delle spese fino a un tetto di 25.000 euro). Ma l'emendamento attuativo non ha superato il vaglio della commissione Bilancio e dunque non è avvenuto il passaggio in legge. C'è già chi parla di una previsione dimezzata: si può aiutare il settore dei matrimoni, ma se viene a mancare la materia prima, cioè gli sposi, l'effetto rischia di essere ampiamente mitigato. 

 

 


Recita l'articolo 1-ter del decreto Sostegni bis: "Al fine di mitigare la crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 alle imprese operanti nei settori del wedding, dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie e dell’Hotellerie-Restaurant-Catering (HORECA), sono erogati contributi a fondo perduto per un importo complessivo di 60 milioni di euro per l’anno 2021, che costituisce limite massimo di spesa. A valere sullo stanziamento di cui al primo periodo, un importo pari a 10 milioni di euro per l’anno 2021 e’ destinato alle imprese operanti nel settore dell’HORECA e un importo pari a 10 milioni di euro e’ destinato alle imprese operanti nel settore, diverso dal wedding, dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie". Nessuna traccia degli innamorati.