Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Euro 2020, pioggia di soldi all'Italia: agli azzurri premio da 250mila euro a testa, alla Figc 28,5 milioni

  • a
  • a
  • a

Non solo la gloria del trionfo nel tempio di Wembley, ma anche un premio in denaro che non fa mai male. È di 250mila euro lordi a testa il bonus che ogni giocatore della Nazionale di Roberto Mancini riceverà per la vittoria ai Campionati Europei. Un premio che è frutto di un accordo raggiunto dalla squadra direttamente con la Figc prima dell’Europeo e che è esattamente la stessa che era stata pattuita in occasione di Euro 2016. La pandemia e la crisi dello sport (calcio compreso) ha di fatto bloccato l’ammontare dei premi per i calciatori, ma è un sacrificio che avranno sicuramente fatto più che volentieri di fronte all’entusiasmo, all’emozione per una notte indimenticabile per loro e per tutti gli italiani. Da segnalare che nell’accordo per questi Europei c’era anche un premio per i quarti di finale (80mila euro) che quattro anni fa non era previsto. Forse perché quello era l’obiettivo minimo e reale, poi partita dopo partita è cresciuta l’autostima e gli Azzurri sono stati fantastici ad arrivare fino in fondo.

 


Se il premio per la vittoria è una cifra importante ma non certo ingente, se parametrata agli stipendi medi dei giocatori di Serie A, il trionfo a Euro 2020 porterà ad un aumento del valore di mercato di buona parte della rosa azzurra. In primis, naturalmente il miglior giocatore del torneo Gigio Donnarumma. Il 22enne portierone azzurro ha appena firmato con il Psg un contratto da 12 milioni di euro, bonus compresi, all’anno per le prossime cinque stagioni. Attualmente la sua quotazione su Transfermarket è di 60 milioni, ma lo straordinario Europeo potrebbe far lievitare la valutazione anche a 80-90 milioni. C’è poi il caso di Lorenzo Insigne, che ha il contratto in scadenza con il Napoli l’anno prossimo e ancora non c’è una trattativa per il rinnovo. È chiaro che il capitano azzurro vuole restare sotto il Vesuvio, ma l’ottimo Europeo disputato sicuramente lo porterà ad alzare l’asticella per l’ingaggio con De Laurentiis. Destinate a crescere e non di poco sono anche le quotazioni dei due gioielli del Sassuolo Manuel Locatelli e Domenico Berardi. Il primo è l’obiettivo principale della Juve e potrebbero non bastare 50 milioni. E a proposito di Juve, i bianconeri potranno contare su un Federico Chiesa esploso a livelli altissimi e pronto a fare il salto definitivo per diventare un top player. Infine Matteo Pessina, ultimo gioiello lanciato da quella fucina inesauribile che è l’Atalanta.

 

 


Proprio sullo sviluppo dei settori giovanili sicuramente la Figc intende investire parte dei 28,5 milioni di euro incassati per la vittoria di Euro 2020. L’Italia in quanto vincitrice è la squadra che ha incassato di più dei 331 milioni di euro del montepremi messo a disposizione dalla Uefa. Gli Azzurri hanno incassato 9,25 per la partecipazione, 3 per i successi nella prima fase e 1,5 per la qualificazione agli ottavi. Quindi 2,5 i quarti; 4 le semifinali e infine 8 per l’essere diventati campioni. Possono festeggiare anche i club che hanno dato i calciatori alle nazionali, che si divideranno 130 milioni di premi. Una autentica boccata d’ossigeno per le casse rimaste semi vuote a causa della pandemia con gli stadi chiusi praticamente da due anni. Tra i club con il maggior numero di giocatori convocati agli Europei ci sono anche Juventus, Atalanta e Inter insieme alle big del calcio inglese come Manchester City e Chelsea, non a caso le due finaliste dell’ultima Champions League.