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Fisco, evasione in Italia supera i 106 miliardi: ma sulla questione tutto tace in Parlamento

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Numeri inquietanti sull'evasione fiscale in Italia. L’evasione fiscale, secondo le stime, supera i 106 miliardi di euro e "con un recupero sulle principali quattro imposte, Irpef, Irap, Ires, Iva si potrebbero ridurre di 4,5 punti di Pil (quasi 80 miliardi) le imposte su tutti gli altri. Eppure, è desaparecida dalle proposte in Parlamento", ha denunciato la sottosegretaria al Mef, Maria Cecilia Guerra, in un post su Facebook. "Il Pnrr elaborato dal Governo e approvato dal Parlamento prevede che la riduzione delle imposte sulle attività produttive sia un ambizioso obiettivo che richiede di proseguire con determinazione l’azione di contrasto all’evasione fiscale. È il vecchio caro slogan, che deve tradursi in politiche vere: pagare tutti per pagare meno. Nelle proposte di sintesi su cui, sino ad ora, le Commissioni finanze del Parlamento si stanno confrontando l’evasione è però letteralmente desaparecida", ha affermato Guerra.

 

 

Nei giorni scorsi il segretario della Lega, Matteo Salvini, aveva chiesto "il rinvio di una parte di cartelle esattoriali, stiamo parlando di 160 milioni di cartelle che riguardano quasi 20 milioni di cittadini. Quindi, lasciare almeno l’estate di respiro per riprendere il discorso a settembre con una rottamazione, rateizzazione e saldo e stralcio di alcune cartelle che hanno fino a 15 anni di vita è qualcosa di utile", ha affermato Salvini a Tg2 Post.

 

 

Più o meno dello stesso tenore l'intervento sul tema da parte di Silvio Berlusconi, sempre qualche giorno fa: "Questo è il momento di riformare il fisco anche per rendere il nostro Paese più competitivo e di investire le risorse che faticosamente siamo riusciti ad ottenere col Recovery Fund in infrastrutture e riforme strutturali. La nostra proposta finale rimane quella della flat tax che potrà realizzare il futuro governo di centrodestra, ma è indispensabile sin d’ora un robusto taglio delle imposte", ha sottolineato l'ex premier intervenendo telefonicamente alla riunione dei sindaci di Forza Italia della provincia di Viterbo