Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bonus mutuo, aiuti per gli under 36 che acquistano la prima casa: garanzia Stato all'80%

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Bonus mutuo per i giovani che vogliono acquistare casa, il provvedimento sembra essere cambiato negli ultimi giorni. Nel testo del decreto Sostegni bis infatti è prevista una garanzia dello Stato all'80% - e non al 100% come era stato ipotizzato nelle scorse settimane - per gli under 36 che decidono di acquistare un tetto. Al pacchetto è stata aggiunta anche la cancellazione dell’imposta di registro e delle imposte sul mutuo, questa valida per tutti i giovani, a prescindere dal reddito. Per tutti gli under 36 sono dunque azzerati completamente i costi dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale. Tagliate anche le imposte sostitutive sui finanziamenti per l'acquisto della prima casa. Si stima che con queste misure, considerando l'acquisto di un immobile di nuova costruzione di 200 mila euro, si risparmierebbero più di 8 mila euro.

 

Tuttavia, da quello che emerge, il bonus è destinato a una particolare fascia di giovane con un reddito medio basso. Infatti, secondo quello che emerge nelle ultime ore, benché il dibattito è stato piuttosto acceso, l'agevolazione è destinata ai giovani meno abbienti selezionati secondo determinati criteri, come l’Isee, che con ogni probabilità dovrà essere sotto i 40.000 euro. Per mettere fondi sull'operazione il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, già costituito, verrà finanziato con altri 55 milioni di euro e verrà prorogato al 31 dicembre 2022.

 

Oltre al risparmio, con l’estensione della garanzia di Stato sarà generalmente più facile accedere al mutuo. Inoltre va considerato che prendere un mutuo in questo periodo è particolarmente conveniente. I tassi ridotti al minimo di questo periodo, potrebbero stimolare l’apertura di diversi nuovi mutui tra i giovani. Il provvedimento che il governo sta adottando ha lo scopo di rilanciare il mercato immobiliare sfuttando la voglia di acquistare un tetto dei giovani. Tuttavia c'è un po' di amarezza perché rispetto a quanto annunciato la misura prevede misure meno convenienti (come la garanzia passata dal 100% all'80%).