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Blocco dei licenziamenti fino al 31 ottobre, la richiesta dei sindacati e la risposta di Orlando: "Meglio interventi mirati"

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Blocco dei licenziamenti, i sindacati tornano a chiedere una proroga dello stop fino al 31 ottobre. Il blocco, infatti, scadrà il prossimo 30 giugno, ma per le organizzazioni dei lavoratori la scadenza è troppo ravvicinata. Sul tema è intervenuto, questa mattina, il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, che ha dato la sua risposta ai sindacati. 

 

Sulla richiesta di far slittare per tutte le aziende il blocco dei licenziamenti al 31 ottobre "capisco le ragioni ma credo sia più utile concentrarsi sulle situazioni di maggior sofferenza e orientare lì le risorse", ha spiegato il ministro del Lavoro ai microfoni di "24 Mattino" su Radio24. "Dobbiamo passare da interventi generalizzati a interventi mirati, mettere le risorse dove serve", ha aggiunto. Poi, illustrando le misure per il lavoro contenute nel decreto Sostegni bis, ha detto: "Stiamo ancora lavorando, sono ipotesi sulle quali c’è una valutazione abbastanza avanzata. Ci sono probabilità che gran parte di queste ci siano già", riferendosi al nuovo pacchetto di misure a sostegno del lavoro che dovrebbe rientrare nel dl Sostegni bis.

 

Ognuna di queste misure, ha aggiunto, "ha una funzione importante che è quella di aiutare i settori più colpiti dalla pandemia, settori come quelli del turismo e del commercio. Poi ci sono strumenti che permettono di investire le parti sociali" per fare in modo che "con la contrattazione si gestiscano le crisi senza ricorrere ai licenziamenti. Sono attrezzi di una cassetta necessaria per affrontare il passaggio che ci troviamo di fronte, ha concluso il ministro e vice segretario del Partito democratico. "Prima serve la proroga del blocco dei 
licenziamenti per tutti almeno fino al 31 ottobre. Poi discutiamo del resto", ha detto a La Stampa il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. "Noi chiediamo da tempo un tavolo per parlare di riforme e invitiamo il governo a coinvolgerci anche sul Sostegni-bis. Ma nel testo deve entrare la proroga del blocco dei licenziamenti, per cui peraltro esistono già numerose deroghe", ha sottolineato.