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Banco Desio, utile di 20 milioni nel primo trimestre 2021

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Nel primo trimestre del 2021, utile di venti milioni di euro per Banco di Desio e della Brianza. Nello stesso periodo dell'anno precedente (2020), il risultato era stato di 5.1 milioni. Un netto aumento, dunque, di 14.9 milioni che beneficia dell'andamento positivo della gestione operativa (+54.7%) sia per effetto di proventi di crescita (14.3%), che per oneri operativi in contrazione (-2.9). E' una nota ufficiale dell'istituto a fare il punto della situazione e a comunicare che nei primi tre mesi del nuovo anno, la banca ha registrato un nuovo rafforzamento patrimoniale, fondamentali il focus sul derisking e gli effetti positivi della cessione della partecipazione in Cedacri in fase di perfezionamento.

L'istituto inoltre spiega che il totale delle masse della clientela amministrato, al 31 marzo è di circa 28.9 miliardi di euro. Altro dato in aumento rispetto al bilancio del 2020, una crescita del 2.1% in un momento complesso e impegnativo come quello attuale. Sempre al 31 marzo, la raccolta diretta è di 12.1 miliardi di euro, in crescita del 2.8% rispetto il dato del 31 dicembre 2020. La raccolta indiretta, invece, ha fatto registrare un saldo di 16.8 miliardi che vale un aumento dell'1.5%. Verso la clientela ordinaria gli impieghi toccano la somma di 10.6 miliardi (+1.4%), secondo l'istituto per effetto delle ulteriori erogazioni alle imprese nell'ambito del Dl Liquidità.

In relazione all'Npl, la ratio è del 5.3% (ex 5.4%), il livello di copertura dei crediti deteriorati sale al 48.2% rispetto al 47.5. Secondo Banco Desio, dunque, in considerazione dei risultati del periodo di riferimento "si ritiene ragionevole ipotizzare per l'esercizio in corso il raggiungimento di risultati positivi, sempre che lo scenario macroeconomico e/o dei mercati di riferimento del gruppo non evidenzino consistenti eventi critici". Un 2021 che si è presentato come un'annata positiva, dunque, ovviamente a patto che non ci siano drastici cambiamenti, in particolare rispetto alla difficile situazione complessiva che l'economia sta vivendo anche in relazione all'emergenza sanitaria.